Virgen Peregrina

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Virgen Peregrina – Cammino di Santiago Francese

La Virgen Peregrina è un’immagine da vestire, della scultrice Luisa Roldán, intagliata in legno e policromata, alta 135 cm, la cui esecuzione risale al 1687 circa.

Solo la testa e le mani sono scolpite; il resto è un manichino o candelero. Porta in braccio un Bambino Gesù nudo, che è una scultura completa. Si conserva nel Museo delle Madri Benedettine della cittadina di Sahagún, nella Provincia di León (Spagna).

Proviene dal Convento francescano che sorgeva all’ingresso di questa località. Dalla fine del XVII secolo ne fu l’immagine titolare e dalla metà del XVIII fu patrona della cittadina.

Virgen Peregrina: storia di un’acquisizione

Una serie di eventi fortuiti fece sì che i frati di questo convento entrassero in possesso di una scultura di tale valore artistico, proveniente dalle lontane terre dell’Andalusia. Nell’ultimo terzo del XVII secolo il convento era in stato di decadenza e con poca vita. Nel 1683 fra Francisco Salmerón, che ricopriva la carica di guardiano, ebbe l’idea di portare a Sahagún il collegio missionario che allora si trovava nei pressi di Sepúlveda, in terra segoviana. Il commissario generale autorizzò la proposta e così il convento di Sahagún poté uscire dal suo letargo.

Virgen Peregrina Camino de Santiago Frances 3
Virgen Peregrina

Anni dopo padre Salmerón fu nominato visitatore generale delle province francescane in Andalusia. Fece il viaggio nel 1687 accompagnato da fra Antonio González (nuovo guardiano del convento) e da fra Felipe (segretario del seminario). Fra Felipe ebbe l’opportunità di visitare la bottega, allora famosa, dello scultore Pedro Roldán e lì vide (ancora da montare) la testa e le mani destinate alla figura di una Vergine, più un Bambino Gesù che ne sarebbe stato il complemento, tutto opera di Luisa Roldán, figlia dello scultore.

Fra Felipe pensò che quell’immagine sarebbe stata ideale per l’altare maggiore del convento di Sahagún, per essere contemplata e venerata dai seminaristi missionari che si formavano in quella casa. Ma per il momento dovette rinunciare all’acquisto per l’alto costo. Il problema si risolse grazie a un ricco commerciante che intervenne generosamente comprando e regalando ai francescani l’opera d’arte. Così l’immagine giunse al convento, dove il 2 luglio 1688 fu organizzata una solenne cerimonia in suo onore. Divenne tanto popolare e amata tra i fedeli che i frati costruirono nel 1744 un camarín in una cappella speciale per esporla.

Nel 1758 la Sacra Congregazione dei Riti proclamò la Virgen Peregrina Patrona di Sahagún. La storia del convento proseguì normalmente fino ai tempi della Guerra d’indipendenza spagnola e, più tardi, delle desamortizaciones. La cappella e il camarín della Vergine si deteriorarono e persero interesse; fu necessario trasferire l’immagine nella Chiesa di San Juan de Sahagún, dove si celebrava il culto, e più tardi nella Chiesa di San Lorenzo, fino alla decisione finale di portarla in un luogo sicuro: il museo delle Madri Benedettine di Sahagún, dove gode di un posto d’onore e riceve le cure necessarie, come simbolo religioso e come opera d’arte di grande qualità.

Descrizione della Virgen Peregrina

È un’immagine da vestire, il che significa che solo la testa e le mani sono scolpite, oltre alla figura del Bambino. Rappresenta una giovane Maria che sostiene il figlio sul braccio sinistro. Il Bambino è una figura completa, a tutto tondo, squisitamente lavorata, che inclina la testolina verso la madre mentre il braccio destro si alza per abbracciarla al collo. La policromia è di grande qualità, così come la lucentezza e la levigatura. Gli occhi della Peregrina sono di vetro e i capelli e le ciglia di pelo naturale. I capelli furono donati da una giovane malata di leucemia, grande devota dell’immagine, che si affidò a lei. Morì a 14 anni.

Anche l’abito è un’opera accurata. Indossa una camicia con colletto e polsini di pizzo, velo di pizzo, corpetto o giacchino con maniche, gonna e manto di ricca stoffa di seta con ricami a motivi vegetali. La mantellina è di velluto e anch’essa ricamata. Per mostrare il carattere di Vergine pellegrina porta gli attributi del bordone e delle conchiglie. Il bordone (o bastone da pellegrino) è d’argento ed è sormontato da una croce. Come ornamento aggiuntivo pende una conchiglia, anch’essa d’argento. Le conchiglie del pellegrino sono ricamate sulla mantellina. Dalla cintura pende una piccola borsa piatta d’argento, simbolo della bisaccia dei pellegrini.

Seguendo la tradizione delle immagini molto famose e venerate, i fedeli hanno regalato nel corso del tempo un intero corredo di gioielli (anelli, orecchini, spille, corone), abiti e manti. Il giorno della sua festa le vengono messi numerosi e preziosi gioielli donati nel corso degli anni e, attualmente, dalla devozione popolare. In alcuni periodi dell’anno viene vestita da pellegrina, con un abito diverso da quello «da regina», con un cappello a tesa larga con fiori invece della corona d’argento, con bordone di legno invece che d’argento e senza alcun gioiello.

Nel 2013 l’immagine della Vergine è stata restaurata, con particolare attenzione alle dita, che erano praticamente tutte rotte a causa dei viaggi compiuti dall’immagine negli ultimi anni. È stato anche recuperato il colore originale del volto.

L’immagine mariana, con i suoi accessori, appartiene alla Hermandad de la Virgen Peregrina, anche se negli ultimi anni il comune di Sahagún collabora con la confraternita per una maggiore diffusione dell’immagine.

Diffusione dell’immagine della Virgen Peregrina

Fu tale la fama acquisita che questa immagine fu presto riprodotta in copie e incisioni, una delle quali si conserva nell’ Archivio Storico Provinciale di Valladolid, opera di Ventura de Ágreda, verso la metà del XVIII secolo. Da questa incisione furono tratte copie dipinte che i missionari spagnoli portarono in America.


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