Percorso della tappa del Cammino Francese: Hornillos del Camino – Castrojeriz (20,6 km)
Questa tappa del Cammino di Santiago Francese è meseta allo stato puro: 20,6 chilometri di altopiano cerealicolo tra Hornillos del Camino e Castrojeriz, con il villaggio nascosto di Hontanas a metà strada e l’arco delle rovine gotiche del convento di San Antón come porta d’ingresso a Castrojeriz.
Hornillos del Camino – Castrojeriz: guida completa
Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà
Distanza: 20,6 km. Tempo a piedi: 4 h 15 min – 5 h. Dislivello: circa +200 m e –230 m. Difficoltà: media. Meseta pura: due lunghi rettilinei di altopiano — Hornillos-Hontanas e Hontanas-San Antón — con l’unica interruzione del rifugio di San Bol. Non ci sono salite degne di nota, ma la tappa è molto esposta al sole e al vento. In bicicletta è facile e scorrevole.
Le rovine di San Antón e il fuoco che curavano i monaci
L’Ordine di Sant’Antonio si specializzò nel Medioevo nella cura dell’ergotismo o «fuoco di Sant’Antonio», un’intossicazione da segale contaminata dalla segale cornuta che provocava cancrena e convulsioni. Il suo ospedale di Castrojeriz fu tra i più famosi del Cammino. Oggi il pellegrino passa sotto l’arco gotico del convento in rovina; nel muro si vedono le nicchie in cui i monaci lasciavano il pane per i pellegrini che arrivavano a porta già chiusa. Tra le rovine funziona un ostello a offerta libera senza elettricità, uno dei più suggestivi dell’itinerario.
Cosa vedere: monumenti e patrimonio
Il rifugio e la fontana di San Bol; la chiesa de la Inmaculada di Hontanas; le rovine gotiche del convento di San Antón e il suo arco sopra il Cammino; e a Castrojeriz, la collegiata di Santa María del Manzano (XIII secolo), le chiese de San Juan e de Santo Domingo — quest’ultima con un museo di arazzi — e il castello in cima al colle, belvedere sulla Tierra de Campos.
Un po’ di storia
L’ospedale dell’Ordine di Sant’Antonio assistette per secoli malati e pellegrini. Castrojeriz — Castrum Sigerici — fu piazzaforte sulla frontiera del Duero durante la Reconquista e ricevette nel 974 uno dei fueros più antichi della Castiglia, che riconosceva diritti ai suoi abitanti. La sua lunga via unica rispecchia un paese cresciuto abbracciandosi al Cammino.
Gastronomia
Cucina castigliana dell’altopiano: morcilla de Burgos, lechazo arrosto, formaggio di pecora, zuppa all’aglio e stufati di agnello. Da bere, vini dell’Arlanza. A Hontanas e Castrojeriz ci sono menù del pellegrino e buon pane.
Consigli pratici
Regole della meseta: acqua, cappello, crema solare e partenza presto. Tra Hornillos e Hontanas (10,5 km) c’è solo il rifugio di San Bol, che non sempre apre. Hontanas è un buon posto per rifornirsi. Tra le rovine di San Antón c’è di solito un piccolo chiosco. Castrojeriz ha diversi ostelli distribuiti lungo la sua lunga via; mangia bene e riposa, perché la tappa successiva inizia con la dura salita all’Alto de Mostelares.
Servizi e alloggi per località
Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa.
Hornillos del Camino
Ostelli
Hontanas
Ostelli
Chiese
Castrojeriz
Ostelli
- Ostello Casa Nostra Castrojeriz
- Ostello Municipale San Esteban Castrojeriz
- Ostello Rosalía Castrojeriz
Alloggi
Chiese


