Difficoltà mediaTappa 7 di 34

Los Arcos – Logroño

28 km
+350 m
6 h 30 min–7 h 30 min
Media

Percorso della tappa del Cammino Francese: Los Arcos – Logroño (28 km)

Questa tappa del Cammino di Santiago Francese porta da Los Arcos a Logroño in 28 chilometri e chiude il passaggio in Navarra. Lungo il percorso, il gioiello ottagonale del Santo Sepulcro di Torres del Río, il borgo fortificato di Viana — dove è sepolto Cesare Borgia — e, attraversato l’Ebro sul Puente de Piedra, l’ingresso nel capoluogo della Rioja e nella sua famosa calle del Laurel.

KM 0

Los Arcos

Los Arcos

Si esce da Los Arcos dal ponte sul fiume Odrón e dall’antico camino real. Dopo un tratto di dolci saliscendi tra le vigne si arriva a Sansol.

7 km

Sansol

Sansol

Paese affacciato su un’altura, con la chiesa barocca de San Zoilo. Si scende nella gola del fiume Linares e, in appena un chilometro, si sale a Torres del Río.

7,8 km

Torres del Río

Torres del Río

Vale la pena fermarsi alla chiesa del Santo Sepulcro, tempio romanico a pianta ottagonale del XII secolo imparentato con quello di Eunate, con una cupola a nervature incrociate di ispirazione cordovana. Si esce dal paese in salita, verso l’alto de Cornava, e si affronta il tratto più lungo e solitario della tappa.

18,4 km

Viana

Viana

Ultimo borgo navarrese del Cammino, fortificato e signorile. Davanti al portale rinascimentale della chiesa de Santa María è sepolto Cesare Borgia, morto qui nel 1507; accanto, le rovine di San Pedro, oggi belvedere sulla valle dell’Ebro. Si scende verso La Rioja.

28 km

Logroño

Logroño

Si attraversa l’Ebro sul Puente de Piedra e si entra nel centro storico di Logroño. In calle Ruavieja, la fontana dei pellegrini; vicino, la chiesa de Santiago el Real con il suo grande rilievo dell’Apostolo a cavallo e, ai suoi piedi, il gioco dell’oca inciso nel pavimento. A due passi, l’animatissima calle del Laurel.

Los Arcos – Logroño: guida completa

Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà

Distanza: 28 km, una delle tappe lunghe della prima settimana. Tempo a piedi: 6 h 30 min – 7 h 30 min. Dislivello: circa +350 m e –430 m. Difficoltà: media, più per la distanza che per la durezza. Il terreno è di dolci saliscendi tra vigneti fino a Viana; poi, una lunga discesa verso l’Ebro e un ingresso urbano a Logroño che si fa pesante. Molti pellegrini la dividono a Viana (18 km) o allungano la precedente fino a Sansol o Torres del Río. In bicicletta è abbordabile, a parte il traffico di accesso alla città.

Dalla Navarra a La Rioja: l’Ebro e il vino

Questa tappa attraversa il confine tra due comunità e due paesaggi. Fino a Viana siamo ancora nella Navarra delle colline e delle alture; poi si apre la grande valle dell’Ebro e i vigneti si moltiplicano: entriamo nella Rioja del vino, che prende il nome dal fiume Oja. Si attraversa il fiume sul Puente de Piedra, ricostruito nel XIX secolo su quello medievale, e si sbocca in un centro storico fatto per il pellegrino, con la calle del Laurel come agorà gastronomica.

Cosa vedere: monumenti e patrimonio

La chiesa del Santo Sepulcro di Torres del Río è, con quella di Eunate, il miglior esempio di tempio ottagonale del Cammino: pianta centrale, lanterna e una cupola ad archi intrecciati che ricorda la moschea di Cordova. A Viana, le mura, il portale rinascimentale de Santa María, la tomba di Cesare Borgia e le rovine de San Pedro. A Logroño: il Puente de Piedra, la chiesa de Santiago el Real (Santiago Matamoros a cavallo e il gioco dell’oca ai suoi piedi), la Concattedrale de Santa María de la Redonda con le sue torri gemelle barocche, la chiesa gotica de San Bartolomé e la casa dei pellegrini.

Un po’ di storia

Viana fu piazzaforte della Navarra di fronte alla Castiglia; ai piedi del suo castello morì nel 1507, in un’imboscata, Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro VI e allora al servizio del re di Navarra. Logroño fu un crocevia conteso tra Navarra, Castiglia e Aragona; il Fuero de Logroño, concesso nel 1095 da Alfonso VI, divenne modello di ripopolamento per decine di borghi del nord della penisola. Una tradizione locale collega il gioco dell’oca agli scalpellini e ai pellegrini del Cammino, che ne avrebbero codificato tappe e pericoli nel tabellone.

Gastronomia

Entriamo ne La Rioja: patatas a la riojana con chorizo e peperone choricero, menestra riojana, costolette d’agnello ai sarmenti, peperoni ripieni e, sopra ogni cosa, il vino della D.O.Ca. Rioja. A Logroño, la calle del Laurel e la calle San Juan concentrano decine di bar di pintxos: il champignon alla piastra, le patatas bravas, la «zapatilla» di prosciutto o il pintxo «matrimonio». Tieniti dello spazio per la sera.

Consigli pratici

Se arrivi stanco, valuta di dividere la tappa a Viana. Ci sono fontane e bar a Sansol, Torres del Río e Viana; il tratto Torres del Río – Viana (circa 10 km) è il più solitario, con un paio di strappi. L’ingresso a Logroño tra zone industriali e viali si fa lungo: abbi pazienza. La città ha molti ostelli (municipale, parrocchia di Santiago, privati) ma anche molta richiesta; conviene prenotare. E non andartene senza aver percorso la calle del Laurel.

Servizi e alloggi per località

Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa.

Los Arcos

Ostelli

Alloggi

Chiese


Sansol

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Torres del Río

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Viana

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Logroño

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Cammino di Santiago Francese
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