{"id":16995,"date":"2025-10-02T11:58:06","date_gmt":"2025-10-02T09:58:06","guid":{"rendered":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/?page_id=16995"},"modified":"2026-09-19T02:25:55","modified_gmt":"2026-09-19T00:25:55","slug":"citores-del-paramo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/via-aquitania\/citores-del-paramo\/","title":{"rendered":"Citores del P\u00e1ramo"},"content":{"rendered":"\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Citores del P\u00e1ramo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Citores del P\u00e1ramo<\/strong> \u00e8 una localit\u00e0 burgalese integrata nel comune di <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/via-aquitania\/sasamon\/\" data-type=\"page\" data-id=\"16999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sasam\u00f3n<\/a><\/strong>, nella comarca di <strong>Odra-Pisuerga<\/strong>, comunit\u00e0 autonoma di Castiglia e Le\u00f3n. Situata a soli 7 chilometri a est di Sasam\u00f3n, si trova accanto all&#8217;<strong>autostrada A-231<\/strong>, anche se senza accesso diretto, ed \u00e8 attraversata dal torrente de La Vega, che sfocia nel fiume Hormazuela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia di Citores del P\u00e1ramo \u00e8 intimamente legata al tracciato della <strong><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/via-aquitania\/\" data-type=\"page\" data-id=\"8270\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Via Aquitania<\/a><\/strong><\/strong>, l&#8217;antica strada romana che collegava Bordeaux ad Astorga. Questa via, diventata itinerario medievale dei <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/pellegrini\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"5880\" rel=\"noreferrer noopener\">pellegrini<\/a><\/strong> verso <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-della-coruna\/santiago-de-compostela\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"12306\" rel=\"noreferrer noopener\">Santiago de Compostela<\/a><\/strong>, diede origine al <strong><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/\" data-type=\"page\" data-id=\"86\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cammino di Santiago Francese<\/a><\/strong><\/strong> e fece di Citores un luogo di passaggio strategico sulla meseta burgalese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Origine storica e prime menzioni<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima menzione documentale di Citores del P\u00e1ramo risale al <strong>1062<\/strong>, nel Cartulario di San Mill\u00e1n de la Cogolla. In seguito si trovano riferimenti nel <strong>Becerro de Castilla<\/strong> e negli <strong>Anales para la Historia de Castilla<\/strong> di P. Serrano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La localit\u00e0 si svilupp\u00f2 dal riutilizzo di materiali di un altro villaggio scomparso, San Mart\u00edn de \u00c1balos, donato nel 1068 da Sancho II di Castiglia alla sede di Oca. Per secoli Citores fece parte del <strong>Partido de <a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-burgos\/castrojeriz\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"11426\" rel=\"noreferrer noopener\">Castrojeriz<\/a><\/strong>, nell&#8217;Intendenza di <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-burgos\/burgos\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"11386\" rel=\"noreferrer noopener\">Burgos<\/a><\/strong>, sotto giurisdizione regia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Diccionario de Madoz (1874)<\/strong> descrive il paese in dettaglio, sottolineandone l&#8217;economia agricola, la popolazione e le infrastrutture, a riflettere l&#8217;importanza di questa localit\u00e0 nella rete rurale castigliana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">La chiesa di San Mill\u00e1n<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il monumento pi\u00f9 importante di Citores del P\u00e1ramo \u00e8 la <strong>Chiesa di San Mill\u00e1n<\/strong>, edificio che fa parte dell&#8217;arcipretura di Amaya. La sua costruzione risale al <strong>XVI secolo<\/strong>, con un portico d&#8217;accesso eretto nel 1801 dal maestro <strong>Sinforiano Hern\u00e1ndez<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiesa impressiona per le sue dimensioni: una navata centrale di 25 metri, un transetto di 15 metri e una torre alta 22 metri. Nell&#8217;<strong>altare maggiore<\/strong> domina l&#8217;immagine di Ges\u00f9 Cristo crocifisso, accompagnato dalla Vergine Maria e da San Giovanni Evangelista. Al centro si trova la scultura di <strong>San Mill\u00e1n, abate<\/strong>, patrono del paese, con abito benedettino e bastone abbaziale. Ai due lati si trovano San Pietro e San Paolo, che completano l&#8217;iconografia principale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il retablo include rilievi che narrano episodi fondamentali: la <strong>Visitazione<\/strong>, l&#8217;<strong>Annunciazione<\/strong>, la <strong>Nascita di Ges\u00f9 con l&#8217;adorazione dei pastori<\/strong> e l&#8217;<strong>Adorazione dei Re Magi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Altari laterali<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Altare del Rosario<\/strong>: nella navata sinistra, anteriore al 1750, con l&#8217;immagine di Nuestra Se\u00f1ora del Rosario e una scultura di San Rocco.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Altare delle Anime<\/strong>: anch&#8217;esso nella navata sinistra, con un quadro che rappresenta il sacerdote che celebra la messa per le anime del purgatorio.<\/li>\n\n\n\n<li>Nella navata destra spicca un altro <strong>Altare delle Anime<\/strong>, con lo stesso tema devozionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Il saccheggio napoleonico<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 9 giugno 1813 le truppe francesi saccheggiarono il paese. I soldati distrussero i tabernacoli dell&#8217;altare maggiore e di quelli laterali, portando via numerosi oggetti sacri. Il tabernacolo attuale \u00e8 posteriore a questi fatti, e accanto a esso si conservano immagini di <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/santi\/santo-stefano\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"8737\" rel=\"noreferrer noopener\">Santo Stefano Protomartire<\/a><\/strong> e <strong>San Tommaso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Patrimonio complementare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiesa conserva pezzi di grande valore come il <strong>fonte battesimale romanico<\/strong>, dove furono battezzate generazioni di abitanti. Spiccano anche le immagini dei <strong>Sacri Cuori di Ges\u00f9 e Maria<\/strong>, donate nel 1922 da Lucas Santamar\u00eda e Basilia Guti\u00e9rrez, che partecipano alla processione del 24 giugno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, nei dintorni della localit\u00e0 si trova l&#8217;<strong>Eremo di Nuestra Se\u00f1ora de los Dolores<\/strong>, costruito nel XVII secolo e un tempo abitato da eremiti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Tracce di villaggi scomparsi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei dintorni di Citores del P\u00e1ramo esistettero altri nuclei abitati oggi scomparsi. Uno di essi, attorno alla chiesa di <strong>Santa Mar\u00eda Magdalena<\/strong>, \u00e8 ricordato da una croce sul cammino che unisce Citores a Ca\u00f1izar de Arga\u00f1o. Questi resti sono testimonianza del dinamismo medievale della comarca e del successivo processo di spopolamento che concentr\u00f2 gli abitanti nell&#8217;attuale nucleo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Cultura e tradizioni<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>feste patronali in onore di San Mill\u00e1n de la Cogolla<\/strong> si celebrano il 12 novembre, con messa e festeggiamenti per tutto il fine settimana. Un&#8217;altra festa importante \u00e8 quella di <strong>San Martino (11 novembre)<\/strong>, profondamente radicata nella tradizione agricola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le celebrazioni pi\u00f9 popolari spiccano il <strong>Venerd\u00ec dei Dolori<\/strong>, con processioni e messa, e la <strong>processione dei Cuori<\/strong> in giugno, in cui vengono portate a spalla le immagini del Sacro Cuore di Ges\u00f9 e del Cuore Immacolato di Maria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste celebrazioni mantengono viva l&#8217;identit\u00e0 comunitaria e riflettono la profonda religiosit\u00e0 di un paese che ha saputo conservare le proprie radici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Simboli araldici<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo <strong>stemma municipale<\/strong> riflette l&#8217;identit\u00e0 del paese:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nel primo quarto, un bastone di San Mill\u00e1n con spighe dorate, simbolo di fede e agricoltura.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel secondo quarto, il <strong>pozzo del 1831<\/strong>, sormontato dalla statua dell&#8217;Aguadora, opera di <strong>Salaguti<\/strong>, dedicata alle donne che attingevano l&#8217;acqua.<\/li>\n\n\n\n<li>Il capo mostra il monogramma mariano affiancato da due soli, che evocano la luce e la devozione alla Virgen de los Dolores.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>bandiera<\/strong> \u00e8 bianca, con croce di Sant&#8217;Andrea rossa e lo stemma al centro, in riferimento al colore della pietra del p\u00e1ramo e alla tradizione castigliana.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Citores del P\u00e1ramo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Citores del P\u00e1ramo<\/strong>, in piena <strong><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/via-aquitania\/\" data-type=\"page\" data-id=\"8270\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Via Aquitania<\/a><\/strong> del <strong><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/\" data-type=\"page\" data-id=\"86\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cammino di Santiago Francese<\/a><\/strong><\/strong><\/strong>, \u00e8 un luogo che unisce storia millenaria, patrimonio religioso e tradizione viva. La sua chiesa di San Mill\u00e1n, i suoi eremi, le sue feste e il ricordo di antichi villaggi scomparsi fanno di questo piccolo nucleo un luogo carico di memoria e autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi si ferma a Citores trover\u00e0 non solo un paese legato al Cammino di Santiago, ma anche una testimonianza viva della spiritualit\u00e0 castigliana e della forza delle comunit\u00e0 rurali della meseta burgalese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th>Paese<\/th><td colspan=\"2\">Spagna<\/td><\/tr><tr><th>Provincia<\/th><td colspan=\"2\"><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-burgos\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"10813\" rel=\"noreferrer noopener\">Provincia di Burgos<\/a><\/strong><\/td><\/tr><tr><th>Comarca<\/th><td colspan=\"2\">Odra-Pisuerga<\/td><\/tr><tr><th>Distretto&nbsp;giudiziario<\/th><td colspan=\"2\"><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-burgos\/burgos\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"11386\" rel=\"noreferrer noopener\">Burgos<\/a><\/strong><\/td><\/tr><tr><th>Comune<\/th><td colspan=\"2\"><strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/via-aquitania\/sasamon\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"16999\" rel=\"noreferrer noopener\">Sasam\u00f3n<\/a><\/strong><\/td><\/tr><tr><th>Mancomunit\u00e0<\/th><td colspan=\"2\">Odra-Pisuerga<\/td><\/tr><tr><th>Posizione<\/th><td colspan=\"2\">42\u00b023\u203241\u2033N&nbsp;3\u00b058\u203258\u2033O<\/td><\/tr><tr><th>Altitudine<\/th><td colspan=\"2\">932&nbsp;m<\/td><\/tr><tr><th>Popolazione<\/th><td colspan=\"2\">38 ab.&nbsp;(2024)<\/td><\/tr><tr><th>Nome degli abitanti<\/th><td colspan=\"2\">citorano; ligaterno<\/td><\/tr><tr><th>Codice postale<\/th><td colspan=\"2\">09123<\/td><\/tr><tr><th>Patrono<\/th><td colspan=\"2\">San Mill\u00e1n de la Cogolla<\/td><\/tr><tr><th>Sito web<\/th><td colspan=\"2\"><strong><a href=\"https:\/\/citoresdelparamo.sedelectronica.es\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">https:\/\/citoresdelparamo.sedelectronica.es\/<\/a><\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citores del P\u00e1ramo Citores del P\u00e1ramo \u00e8 una localit\u00e0 burgalese integrata nel comune di Sasam\u00f3n, nella comarca di Odra-Pisuerga, comunit\u00e0 autonoma di Castiglia e Le\u00f3n. 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