{"id":8430,"date":"2022-10-30T16:55:34","date_gmt":"2022-10-30T16:55:34","guid":{"rendered":"https:\/\/prueba.caminodesantiagofrances.com\/it\/?page_id=8430"},"modified":"2026-09-19T01:19:30","modified_gmt":"2026-09-18T23:19:30","slug":"san-froilano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/santi\/san-froilano\/","title":{"rendered":"San Froilano di Le\u00f3n"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>San Froilano \u2013 Froil\u00e1n di Le\u00f3n<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>San Froilano<\/strong> (Lugo, 833 \u2013 <a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" target=\"_blank\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/prueba.caminodesantiagofrances.com\/it\/l\/leon\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Le\u00f3n<\/a>, 904) \u00e8 un santo della Chiesa cattolica, patrono della <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-lugo\/\" target=\"_blank\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/prueba.caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-de-lugo\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Provincia di Lugo<\/a><\/strong>, della <strong>diocesi di <a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Le\u00f3n<\/a><\/strong> e del comune di <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/valverde-de-la-virgen\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/valverde-de-la-virgen\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Valverde de la Virgen<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Froilano nasce a Lugo verso l&#8217;anno 832. Ancora giovanissimo lascia la casa paterna per vivere da eremita sulle montagne di <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-lugo\/o-cebreiro\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/prueba.caminodesantiagofrances.com\/it\/l\/o-cebreiro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">O Cebreiro<\/a><\/strong>&nbsp;e&nbsp;del Bierzo. Si sente spinto da Dio ad abbandonare il suo ritiro per dedicarsi interamente alla predicazione nelle comarche della&nbsp;Galizia&nbsp;e di Le\u00f3n.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>San Froilano<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 in questo periodo che, secondo la leggenda, avviene l&#8217;episodio del lupo che divora il suo asino. Ammonito dal santo, il feroce animale, come un mansueto agnello, si carica delle bisacce con i libri che accompagnavano sempre San Froilano nelle sue peregrinazioni apostoliche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conosce sant&#8217;&nbsp;Attilano, monaco come lui, ed entrambi condividono il ministero della predicazione e il compito di riformare e fondare molti monasteri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il popolo lo reclama come vescovo per la sede di Le\u00f3n. Suo malgrado, fu consacrato tale all&#8217;et\u00e0 di 68 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un fruttuoso pontificato, muore in fama di santit\u00e0 all&#8217;et\u00e0 di 73 anni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"315\" src=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/San-Froilan-Camino-de-Santiago-Frances.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12390\" srcset=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/San-Froilan-Camino-de-Santiago-Frances.jpg 600w, https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/San-Froilan-Camino-de-Santiago-Frances-300x158.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>San Froilano<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il popolo lo venera immediatamente come santo e la sua fama si diffonde in tutta la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 patrono delle diocesi di Le\u00f3n e Lugo e titolare della parrocchia di Lugo che porta il suo nome. Nato fuori le mura di Lugo, a lui \u00e8 dedicata una delle chiese barocche del centro storico, e ha inoltre una cappella nella <strong>Cattedrale di Santa Mar\u00eda di Lugo<\/strong>. Le sue spoglie si conservano in un&#8217;arca dell&#8217;altare maggiore della <strong>Cattedrale di Le\u00f3n<\/strong>. Il suo nome \u00e8 menzionato anche in caratteri crittografici (cifra notarile visigotica) ai margini dei fogli 128v e 149r dell&#8217;Antifonario di Le\u00f3n. La sua commemorazione \u00e8 il 5 ottobre, anche se le feste iniziano dal sabato precedente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Martirologio Romano<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A&nbsp;Le\u00f3n, citt\u00e0 della&nbsp;Hispania, commemorazione di&nbsp;<strong>San Froilano<\/strong>,&nbsp;vescovo, che prima fu&nbsp;eremita&nbsp;e poi, ordinato vescovo, evangelizz\u00f2 le regioni liberate dal giogo dei&nbsp;musulmani, propagando la vita monastica e distinguendosi per la sua beneficenza verso i poveri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Vita di San Froilano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si conserva una breve&nbsp;biografia, copiata in minuscola&nbsp;visigotica&nbsp;dal&nbsp;diacono Giovanni, suo contemporaneo. La copia \u00e8 dell&#8217;anno&nbsp;920, quindici anni dopo la sua morte. L&#8217;autore \u00e8 ignoto. Nonostante lo stile&nbsp;laconico, si possono ricostruire i tratti fondamentali della sua vita e del suo carattere, anche se vi sono aggiunte leggendarie comuni ai racconti delle vite dei santi del&nbsp;Medioevo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce nella citt\u00e0 di&nbsp;Lugo, nel&nbsp;Regueiro dos Hortos, nell&#8217;anno&nbsp;833; \u00e8 figlio dei conti di Lugo e conduce una vita da studente finch\u00e9, a circa 18 anni, si prepara al sacerdozio secondo gli usi del tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Froilano, l&#8217;eremita<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua vita spirituale entra in crisi e si fa eremita, ritirandosi a quanto pare in una grotta di <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/ruitelan\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/ruitelan\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Ruitel\u00e1n<\/a><\/strong> a <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/vega-de-valcarce\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/vega-de-valcarce\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Vega de Valcarce<\/a><\/strong>, nel Bierzo (oggi eremo). Nel frattempo scoppiano le rivolte mozarabiche nella Spagna musulmana. Era l&#8217;anno 850 e a Cordova il martirologio ricominci\u00f2 a fiorire con il rito solenne del sangue:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Rose purpuree di questa lunga primavera martiriale furono, tra gli altri, il sacerdote&nbsp;Perfetto, decapitato il giorno della&nbsp;Pasqua musulmana; l&#8217;erudito monaco&nbsp;Isacco, decapitato e appeso a un palo; il giovane Sancio, crocifisso; le due vergini&nbsp;Columba&nbsp;e&nbsp;Pomposa, e il pi\u00f9 famoso di tutti, il beato&nbsp;Eulogio, quell&#8217;ansioso forgiatore di martiri, la cui testa fu mozzata dalla&nbsp;scimitarra&nbsp;con un solo colpo, alle tre del pomeriggio di sabato 11 marzo dell&#8217;anno&nbsp;859. Forse la voce potente di questo sangue innocente rimbomb\u00f2 tra i monti dove&nbsp;<strong>Froilano<\/strong>&nbsp;si nascondeva e lo spinse a organizzare una crociata. Forse nel dialogo familiare con&nbsp;Dio&nbsp;sent\u00ec l&#8217;invito alla vita attiva.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci racconta il suo biografo, con l&#8217;ingenuit\u00e0 dei nostri cantari di gesta e, senza dubbio, imitando gli inizi della predicazione di&nbsp;Isaia, che il giovane eremita era tormentato dal dubbio se dovesse rimanere ancora in quelle solitudini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per liberarsi dal dubbio si sottopose a una prova del fuoco. Se&nbsp;Dio&nbsp;avesse sospeso le leggi della natura, sarebbe stato segno evidente della sua volont\u00e0 divina:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Froilano<\/strong>&nbsp;si mise in bocca delle braci ardenti. Il fuoco non gli caus\u00f2 la minima bruciatura. Dio aveva parlato. Dai monti si lanci\u00f2 verso i villaggi per propagare tra gli uomini un altro fuoco che gli ardeva dentro.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso degli anni la sua vita \u00e8 segnata da diversi avvenimenti che ne forgeranno poco a poco il destino; forse uno dei pi\u00f9 importanti \u00e8 l&#8217;incontro con il sacerdote&nbsp;mozarabo&nbsp;di&nbsp;Tarazona,&nbsp;Attilano, con il quale intraprender\u00e0 una vita monastica e di riforma della vita&nbsp;eremitica, con l&#8217;intento di attendere unicamente alla propria perfezione e all&#8217;unione con&nbsp;Dio. Si ritirano nella parte pi\u00f9 impervia delle montagne leonesi, il&nbsp;monte Cucurrino&nbsp;(oggi noto come monte&nbsp;Corue\u00f1o&nbsp;o monte&nbsp;Curue\u00f1o).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma i villaggi in massa lo seguivano fino alla sua cella solitaria. Con le folle andavano magnati e vescovi che desideravano ascoltare la sua parola. Tra i suoi ascoltatori nacquero numerosi seguaci, conquistati dal suo esempio. Davanti alle insistenti suppliche \u00e8 costretto a scendere nella citt\u00e0 di&nbsp;Viseu. L\u00ec erige il suo primo&nbsp;monastero, che presto riempir\u00e0 con 300 monaci. \u00c8 l&#8217;inizio di una nuova tappa:&nbsp;<em><strong>fondatore di cenobi<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>San Froilano fondatore di cenobi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua fama supera i monti di&nbsp;Le\u00f3n&nbsp;e giunge alle orecchie di&nbsp;Alfonso III&nbsp;a&nbsp;Oviedo, la capitale. Il re gli invia messaggeri ordinandogli di recarsi a corte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo sceglie per la gigantesca opera di ripopolamento che aveva iniziato suo padre,&nbsp;Ordo\u00f1o I. Le frontiere del&nbsp;regno astur-leonese&nbsp;arrivavano a sud fino alla linea del&nbsp;Duero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le zone di frontiera su entrambe le sponde del fiume erano spopolate e devastate dai re asturiani. Lo esigeva la tattica militare. Ma bisognava spingere la frontiera pi\u00f9 a sud. Per questo, nella zona a nord del&nbsp;Duero&nbsp;era necessario ricostruire i villaggi distrutti e mettere a coltura le terre abbandonate. Nessuna forza pi\u00f9 coesiva, per dare vita a queste preoccupazioni regie, dell&#8217;azione colonizzatrice dei monasteri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;re&nbsp;lo comprese pienamente e concesse al monaco ampie facolt\u00e0 per visitare tutti i suoi domini ed erigere cenobi sotto la cui protezione si raccogliessero i nuovi villaggi. Questi insediamenti umani, cos\u00ec formati, costituivano un&#8217;unit\u00e0 politica il cui capo era l&#8217;&nbsp;abate, e i cui agenti e maestri erano i&nbsp;monaci, che insegnavano le arti della pace e infondevano lo spirito di crociata nella guerra di riconquista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Froilano mise di nuovo in gioco la sua capacit\u00e0 di iniziativa e si diede a percorrere le terre del regno. Il suo atteggiamento combattivo lo port\u00f2 a fondare due grandi monasteri vicino alla frontiera, a pochi chilometri da&nbsp;Zamora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo fu quello di&nbsp;<strong>San Salvador de T\u00e1bara<\/strong>, in cui si riunirono 600 monaci di entrambi i sessi. Era uno di quei monasteri detti doppi, dove le monache, sebbene rigorosamente separate, avevano il vantaggio dell&#8217;assistenza sacerdotale e della difesa in caso di invasione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu uno dei monasteri pi\u00f9 famosi per l&#8217;arte raffinata del suo scriptorium. Il peso del tempo, insensibile alle fatiche dell&#8217;uomo, non ci ha permesso di vedere nella sua realt\u00e0 di pietra l&#8217;architettura di questa fondazione. Ma, fortunatamente, un codice del suo scriptorium ce la conserva in parte. Nell&#8217;ultimo foglio appare la torre del monastero,&nbsp;<em>alta e lapidea<\/em>, di conci policromi, con finestroni ad arco a ferro di cavallo. Sul tetto, due aggraziate torrette con le rispettive campane. Ai lati degli ultimi finestroni, due balconi sporgenti si affacciano sull&#8217;orizzonte. Tre uomini salgono sulla torre per delle scale a pioli e un altro fa suonare le campane tirando una corda. Addossato alla torre c&#8217;\u00e8 lo scriptorium. Un pergamenaio appare seduto su uno sgabello mentre taglia la pergamena con grandi forbici. In una stanza attigua ci sono il monaco&nbsp;Senior, copista, ed&nbsp;Emeterio, scriba e pittore, discepolo prediletto di&nbsp;Magio. Fu&nbsp;Magio&nbsp;la gloria culturale pi\u00f9 notevole del monastero&nbsp;di T\u00e1bara. Contemporaneo, nell&#8217;infanzia, di Froilano, port\u00f2 a vette meravigliose l&#8217;arte della miniatura, quell&#8217;arte casta, spirituale e riposante per gli occhi, che muove l&#8217;anima ad alte considerazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo monastero, secondo il citato biografo, lo eresse in un luogo alto e ameno presso le acque del&nbsp;fiume Esla, a quanto pare vicino a&nbsp;Moreruela&nbsp;(Zamora). A questo laconismo aggiunge solo una frase:&nbsp;<em>&#8230;vi si riunirono 200 monaci consacrati all&#8217;&nbsp;ascetismo&nbsp;della vita regolare<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Vescovo di Le\u00f3n<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;anno 900 muore il vescovo di <a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Le\u00f3n<\/a>, Vincenzo, e il popolo chiede al re che <em>Froilano<\/em> sia il nuovo vescovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nominato vescovo il giorno di&nbsp;Pentecoste&nbsp;(19 maggio) del&nbsp;900; lo stesso giorno riceveva la consacrazione episcopale come&nbsp;vescovo di Zamora&nbsp;il suo inseparabile e santo amico&nbsp;Attilano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La&nbsp;Chiesa di Le\u00f3n, che era dedicata, secondo una donazione dell&#8217;epoca,&nbsp;<em>\u00abai signori, santi, gloriosi e, dopo&nbsp;Dio, fortissimi patroni&nbsp;Santa Maria Vergine, Regina celeste, e&nbsp;San Cipriano, vescovo e martire\u00bb<\/em>, riceveva ora a gran voce come vescovo colui che sarebbe stato il suo patrono fino a oggi. Alle cerimonie assistettero il re e tutta la corte del tempo, il che d\u00e0 un&#8217;idea dell&#8217;importanza della figura di&nbsp;<em>San Froilano<\/em>&nbsp;all&#8217;epoca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinque anni dopo muore a <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Le\u00f3n<\/a><\/strong>, il 5 ottobre, ed \u00e8 sepolto nella <strong>Cattedrale di Le\u00f3n<\/strong>, l&#8217;antica chiesa di Santa Mar\u00eda, in un sontuoso sepolcro costruito per s\u00e9 da Alfonso III delle Asturie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Leggenda di&nbsp;San Froilano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Narra la tradizione che la rappresentazione del santo patrono in compagnia di un&nbsp;lupo&nbsp;potrebbe risalire a un incontro che ebbe con uno di essi in uno dei suoi molti pellegrinaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si dice che una mattina, mentre San Froilano pregava assorto nelle sue orazioni, gli apparve un lupo affamato che vide nell&#8217;&nbsp;asino&nbsp;del santo un appetitoso pranzo. Avventandosi su di lui, cominci\u00f2 a divorarlo; in quel momento lo trov\u00f2 il Santo, che con il suo sguardo lasci\u00f2 il lupo rannicchiato e timoroso, mentre gli parlava di amore e di pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu cos\u00ec che San Froilano riusc\u00ec a togliere al lupo la paura dell&#8217;uomo e del fuoco, prendendolo al suo servizio per portargli le bisacce per il mondo. Da allora il lupo cammin\u00f2 sempre al suo fianco, accostato alla sua gamba destra.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">San Froilano<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><th scope=\"row\">Nascita<\/th><td>833, Lugo&nbsp;(Spagna)&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20211021141403\/https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q3393948?uselang=es#P19\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" target=\"_blank\"><\/a><\/td><\/tr><tr><th scope=\"row\">Morte<\/th><td>904&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20211021141403\/https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q3393948?uselang=es#P570\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" target=\"_blank\"><\/a><\/td><\/tr><tr><th scope=\"row\">Religione<\/th><td>Chiesa cattolica&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20211021141403\/https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q3393948?uselang=es#P140\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" target=\"_blank\"><\/a><\/td><\/tr><tr><th scope=\"row\">Occupazione<\/th><td>Sacerdote&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20211021141403\/https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q3393948?uselang=es#P106\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" target=\"_blank\"><\/a><\/td><\/tr><tr><th scope=\"row\">Cariche ricoperte<\/th><td>Vescovo di Le\u00f3n&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20211021141403\/https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q3393948?uselang=es#P39\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" target=\"_blank\"><\/a><\/td><\/tr><tr><th scope=\"row\">Canonizzazione<\/th><td>Santo&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20211021141403\/https:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q3393948?uselang=es#P411\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" target=\"_blank\"><\/a><\/td><\/tr><tr><th scope=\"row\">Festa<\/th><td>5 ottobre&nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<p><nav aria-label=\"breadcrumbs\" class=\"rank-math-breadcrumb\"><p><span class=\"last\">Cammino Francese<\/span><\/p><\/nav><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vedi anche:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/lo\/cattedrale-di-leon\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/10\/Catedral-de-Leon-Camino-de-Santiago-Frances.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8460\"><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Cattedrale di Le\u00f3n<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"630\" src=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Leon-Camino-de-Santiago-Frances.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12372\" srcset=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Leon-Camino-de-Santiago-Frances.jpg 1200w, https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Leon-Camino-de-Santiago-Frances-300x158.jpg 300w, https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Leon-Camino-de-Santiago-Frances-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Leon-Camino-de-Santiago-Frances-768x403.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/leon\/\">Le\u00f3n<\/a><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/valverde-de-la-virgen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"315\" src=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Valverde-de-la-Virgen-Camino-de-Santiago-Frances.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11636\" srcset=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Valverde-de-la-Virgen-Camino-de-Santiago-Frances.jpg 600w, https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/Valverde-de-la-Virgen-Camino-de-Santiago-Frances-300x158.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/valverde-de-la-virgen\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/valverde-de-la-virgen\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Valverde de la Virgen<\/a><\/h3>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Froilano \u2013 Froil\u00e1n di Le\u00f3n San Froilano (Lugo, 833 \u2013 Le\u00f3n, 904) \u00e8 un santo della Chiesa cattolica, patrono della Provincia di Lugo, della diocesi di Le\u00f3n e del comune di Valverde de la Virgen. San Froilano nasce a Lugo verso l&#8217;anno 832. Ancora giovanissimo lascia la casa paterna per vivere da eremita sulle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12390,"parent":5908,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-8430","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8430\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5908"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}