{"id":17155,"date":"2025-11-13T10:25:22","date_gmt":"2025-11-13T09:25:22","guid":{"rendered":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/?p=17155"},"modified":"2026-09-19T11:14:34","modified_gmt":"2026-09-19T09:14:34","slug":"uno-zaino-e-un-sogno-realizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/uno-zaino-e-un-sogno-realizzato\/","title":{"rendered":"Uno zaino e un sogno realizzato"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Uno zaino e un sogno realizzato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Cammino di Santiago \u00e8 stata l&#8217;esperienza pi\u00f9 incredibile che ho vissuto nei miei 36 anni di vita. Ho fatto il <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/\" rel=\"noreferrer noopener\">Cammino di Santiago Francese<\/a><\/strong> tra agosto e settembre 2024, in 29 giorni e da sola. Il Cammino \u00e8 stato magico e speciale; mi ha regalato l&#8217;esperienza di essere in movimento, di sentire il corpo e la mente adattarsi al ritmo del viaggio, e di capire che, alla fine, il vero Cammino non era solo davanti a me, ma dentro di me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono partita da molto lontano, dal sud del Brasile, per viverlo. Il Cammino si \u00e8 trasformato in una sequenza di piccoli incontri con il mondo e con me stessa, smettendo di essere solo una lista di chilometri da percorrere. Mi ha permesso di camminare senza fretta, di vivere e prestare attenzione a ogni dettaglio, a ogni sensazione, cose che nella routine quotidiana di solito non percepiamo. Ogni tappa ha portato con s\u00e9 sfide e scoperte, momenti di sforzo fisico, di silenzio interiore, di incontri inaspettati e riflessioni che si sono accumulate passo dopo passo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono state tante persone, tante conversazioni, tanti insegnamenti, tanti chilometri percorsi nella natura, ma anche tante ore di silenzio e riflessione. Tutto sul Cammino aveva uno scopo. Ha trasformato il mio modo di pensare, di vedere, di sentirmi libera. Ho fatto tutto il Cammino Francese da sola. Molti giorni cominciavo a camminare all&#8217;alba, nel buio, a volte con qualcuno vicino, a volte senza nessuno, solo io, Dio e il Cammino. E, per quanto possa sembrare incredibile, non ho avuto paura in nessun momento. L\u00ec mi sentivo a casa e protetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando sono partita da <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/francia\/saint-jean-pied-de-port\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"16300\" rel=\"noreferrer noopener\">Saint-Jean-Pied-de-Port<\/a><\/strong>, ho sbagliato strada. Ho sbagliato il primo giorno&#8230; IL PRIMO GIORNO! Ero in un misto di emozione, ansia e tanti sentimenti che ho semplicemente continuato a camminare senza accorgermi che dovevo tenere la destra. Quando ho notato che non c&#8217;era pi\u00f9 nessuno intorno, ho consultato le app e ho visto che avevo sbagliato. Ma va bene cos\u00ec, succede quando si vivono i propri sogni! Il percorso, per\u00f2, \u00e8 stato bellissimo, estremamente bello! Lo desideravo profondamente, soprattutto l&#8217;attraversamento dei Pirenei, la catena montuosa del sud della Francia. L&#8217;alba \u00e8 stata uno spettacolo a parte, indescrivibile. Paesaggi incantevoli, di quelli che tolgono il fiato, pecore, cavalli, molte salite senza ombra e poi discese molto ripide. Lo zaino pesava parecchio, le spalle facevano male, ma era il primo giorno di adattamento&#8230; per me, per il mio corpo, per lui con lo zaino. Da l\u00ec in poi saremmo stati una cosa sola, per molti giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno 19 del Cammino, nelle Mesetas, ho compiuto 35 anni e ho passato la notte ad <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-di-leon\/astorga\/\" data-type=\"page\" data-id=\"11695\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Astorga<\/a><\/strong>, una citt\u00e0 bellissima, circondata da mura. Quel giorno ho alloggiato in un ostello brasiliano (<strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/lo\/ostello-so-por-hoje-astorga\/\" target=\"_blank\" data-type=\"gd_place\" data-id=\"16792\" rel=\"noreferrer noopener\">Ostello S\u00f3 Por Hoje Astorga<\/a><\/strong>) e ho potuto rivivere il sapore del cibo del mio paese. Anche con la nostalgia di casa, sentivo di essere esattamente dove dovevo essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando \u00e8 arrivato il grande giorno, il giorno che avevo gi\u00e0 vissuto un milione di volte nella mia mente, \u00e8 spuntata l&#8217;alba con la pioggia. Poi \u00e8 arrivata la nebbia. Sul <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-della-coruna\/monte-do-gozo\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"12623\" rel=\"noreferrer noopener\">Monte do Gozo<\/a><\/strong>, luogo da cui si possono gi\u00e0 vedere la citt\u00e0 e le torri della Cattedrale, non si vedeva niente. Ho cominciato a diventare ansiosa perch\u00e9 non volevo arrivare senza poter vedere. Ma man mano che mi avvicinavo, il cielo si \u00e8 schiarito e potevo gi\u00e0 scorgere le torri in lontananza. Poco prima di arrivare nella Plaza del Obradoiro, a <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/provincia-della-coruna\/santiago-de-compostela\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"12306\" rel=\"noreferrer noopener\">Santiago de Compostela<\/a><\/strong>, l&#8217;emozione si \u00e8 impadronita di me. Un signore suonava la musica medievale &#8220;Dum Pater Familias&#8221;, nota anche come &#8220;Canto di Ultreia&#8221; o &#8220;Canzone dei Pellegrini Fiamminghi&#8221;. Questa melodia, una delle pi\u00f9 antiche che fanno riferimento al culto di Santiago, accompagna i pellegrini che arrivano nella piazza e alla Cattedrale. Avevo gi\u00e0 visto diversi video di quel momento. Ma essere l\u00ec, sentirlo, viverlo, emozionarmi&#8230; \u00e8 stato inspiegabile. E indovinate? \u00c8 persino uscito il sole per accogliermi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seduta l\u00ec, con la <strong><a href=\"https:\/\/caminodesantiagofrances.com\/it\/lo\/cattedrale-di-santiago-de-compostela\/\" target=\"_blank\" data-type=\"gd_place\" data-id=\"12591\" rel=\"noreferrer noopener\">Cattedrale di Santiago de Compostela<\/a><\/strong> davanti a me e lo zaino accanto, sono affiorate molte emozioni: risate, lacrime, pensieri sulla mia famiglia, mia madre, tutto ci\u00f2 che avevo vissuto negli ultimi anni, quanto avevo desiderato essere l\u00ec. Per un lungo momento sono rimasta seduta, vivendo e apprezzando il momento, sentendomi viva e ringraziando per tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente sto scrivendo un libro per raccontare tutto ci\u00f2 che ho vissuto e imparato, un libro che parla anche di coraggio. Ci\u00f2 che la vita ci chiede \u00e8 coraggio: coraggio per andare a cercare, coraggio per non arrendersi. Chi cammina capisce che il momento giusto \u00e8 quello che si vive, non quello che si aspetta. Il terreno bagnato, il vento contrario, l&#8217;imprevisto&#8230; tutto questo insegna pi\u00f9 della calma. Il Cammino non promette mai comodit\u00e0, ma offre sempre un insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gracieli Fernandes<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Instagram: <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/gracieli_fer\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.instagram.com\/gracieli_fer\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">gracieli_fer<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versione in portoghese brasiliano<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Uma mochila e um sonho realizado<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">O Caminho de Santiago foi a experi\u00eancia mais incr\u00edvel que vivi em meus 36 anos de vida. Fiz o Caminho Franc\u00eas entre agosto e setembro de 2024, em 29 dias e sozinha. O Caminho foi m\u00e1gico e especial; me proporcionou a experi\u00eancia de estar em movimento, de sentir o corpo e a mente se ajustando ao ritmo da viagem e de compreender que, no fim, o verdadeiro Caminho n\u00e3o estava apenas \u00e0 minha frente, mas dentro de mim.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sa\u00ed de muito longe, do sul do Brasil, para viv\u00ea-lo. O Caminho foi se transformando em uma sequ\u00eancia de pequenos encontros com o mundo e comigo mesma, deixando de ser apenas uma lista de quil\u00f4metros a percorrer. Ele me permitiu caminhar sem pressa, viver e prestar aten\u00e7\u00e3o a cada detalhe, a cada sensa\u00e7\u00e3o \u2014 coisas que na rotina do dia a dia costumamos n\u00e3o perceber. Cada etapa trouxe consigo desafios e descobertas, momentos de esfor\u00e7o f\u00edsico, de sil\u00eancio interior, de encontros inesperados e reflex\u00f5es que se acumularam passo a passo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foram muitas pessoas, muitas conversas, muitos aprendizados, muitos quil\u00f4metros percorridos pela natureza, mas tamb\u00e9m muitas horas de sil\u00eancio e reflex\u00e3o. Tudo no Caminho tinha um prop\u00f3sito. Ele transformou meu modo de pensar, de ver, de me sentir livre. Fiz todo o Caminho Franc\u00eas sozinha. Muitos dias eu come\u00e7ava a caminhar de madrugada, no escuro, \u00e0s vezes com algu\u00e9m por perto, \u00e0s vezes com ningu\u00e9m \u2014 s\u00f3 eu, Deus e o Caminho. E, por incr\u00edvel que pare\u00e7a, n\u00e3o senti medo em momento algum. Ali eu me sentia em casa e protegida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando sa\u00ed de Saint-Jean-Pied-de-Port, errei a rota. Eu errei no primeiro dia&#8230; NO PRIMEIRO DIA! Eu estava em uma mistura de emo\u00e7\u00e3o, ansiedade e tantos sentimentos que simplesmente continuei caminhando sem perceber que deveria me manter \u00e0 direita. Quando notei que j\u00e1 n\u00e3o havia ningu\u00e9m por perto, consultei os aplicativos e vi que estava no caminho errado. Mas tudo bem, isso acontece quando a gente vive os pr\u00f3prios sonhos! O trajeto, por\u00e9m, foi lindo \u2014 extremamente lindo! Eu o desejava profundamente, especialmente a travessia dos Pireneus, a cadeia montanhosa do sul da Fran\u00e7a. O amanhecer foi um espet\u00e1culo \u00e0 parte, indescrit\u00edvel. Paisagens encantadoras, de tirar o f\u00f4lego; ovelhas, cavalos; muitas subidas sem sombra e depois descidas bem \u00edngremes. A mochila pesava bastante, os ombros do\u00edam, mas era o primeiro dia de adapta\u00e7\u00e3o&#8230; para mim, para o meu corpo, para ele com a mochila. A partir dali ser\u00edamos um s\u00f3, por muitos dias.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No 19\u00ba dia do Caminho, nas Mesetas, completei 35 anos e passei a noite em Astorga, uma cidade lind\u00edssima, cercada por muralhas. Nesse dia, fiquei em um albergue brasileiro e pude reviver o sabor da comida do meu pa\u00eds. Mesmo com a saudade de casa, sentia que estava exatamente onde deveria estar.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando chegou o grande dia \u2014 aquele que eu j\u00e1 tinha vivido um milh\u00e3o de vezes na minha mente \u2014, amanheceu chovendo. Depois veio a neblina. No Monte do Gozo, lugar de onde j\u00e1 se pode ver a cidade e as torres da Catedral, n\u00e3o se via nada. Comecei a ficar ansiosa porque n\u00e3o queria chegar sem poder ver. Mas, \u00e0 medida que me aproximava, o c\u00e9u se abriu e j\u00e1 pude avistar as torres ao longe. Pouco antes de chegar \u00e0 Pra\u00e7a do Obradoiro, em Santiago de Compostela, a emo\u00e7\u00e3o tomou conta de mim. Um senhor tocava a m\u00fasica medieval \u201cDum Pater Familias\u201d, tamb\u00e9m conhecida como \u201cCanto de Ultreia\u201d ou \u201cCan\u00e7\u00e3o dos Peregrinos Flamengos\u201d. Essa melodia, uma das mais antigas que fazem refer\u00eancia ao culto a Santiago, acompanha os peregrinos que chegam \u00e0 pra\u00e7a e \u00e0 Catedral. Eu j\u00e1 tinha visto v\u00e1rios v\u00eddeos desse momento. Mas estar ali, sentir, viver, emocionar-me&#8230; foi inexplic\u00e1vel. E adivinhem? At\u00e9 o sol apareceu para me receber!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ali sentada, com a Catedral \u00e0 minha frente e a mochila ao lado, muitas emo\u00e7\u00f5es vieram \u00e0 tona: risos, l\u00e1grimas, pensamentos sobre minha fam\u00edlia, minha m\u00e3e, tudo o que eu tinha vivido nos \u00faltimos anos, o quanto eu desejara estar ali. Por um longo tempo permaneci sentada, vivendo e apreciando o momento, sentindo-me viva e agradecendo por tudo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Atualmente, estou escrevendo um livro para contar tudo o que vivi e aprendi \u2014 um livro que tamb\u00e9m fala sobre coragem. O que a vida nos pede \u00e9 coragem: coragem para ir em busca, coragem para n\u00e3o desistir. Quem caminha entende que o momento certo \u00e9 o que se vive, n\u00e3o o que se espera. O ch\u00e3o molhado, o vento contra, o imprevisto&#8230; tudo isso ensina mais do que a calmaria. O Caminho nunca promete conforto, mas sempre oferece aprendizado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno zaino e un sogno realizzato Il Cammino di Santiago \u00e8 stata l&#8217;esperienza pi\u00f9 incredibile che ho vissuto nei miei 36 anni di vita. Ho fatto il Cammino di Santiago Francese tra agosto e settembre 2024, in 29 giorni e da sola. 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