Olmillos de Sasamón


Olmillos de Sasamón

Olmillos de Sasamón è una località appartenente al comune di Sasamón, situata nella comarca burgalese di Odra-Pisuerga, nella comunità autonoma di Castiglia e León. Si trova a 30 chilometri a nord-ovest di Burgos, in coincidenza con il tracciato della N-120 e dell’autostrada A-231, Camino de Santiago, il che la rende un punto di passaggio strategico tanto per i viaggiatori di oggi quanto per i pellegrini del Medioevo.

Il territorio di Olmillos è attraversato dalla Via Aquitania, strada romana che collegava Bordeaux ad Astorga e che secoli dopo si consolidò come uno dei rami principali del Cammino di Santiago Francese tra i campi di cereali che definiscono la fisionomia del páramo castigliano.

Tracce dell’antichità: celtiberi e romani

La storia di Olmillos de Sasamón risale alla preistoria, con siti celtiberici che rivelano antichi insediamenti. La vicinanza del colle di Castarreño la collega alla mitica Segisama Turmoga, capitale dei turmogi, popolo preromano che abitò la regione prima della conquista romana.

Con l’arrivo di Roma, l’area fu integrata nell’accampamento militare di Segisamo (poi Segisama Iulia), a Sasamón, da cui furono dirette le campagne contro i cantabri. Per il territorio di Olmillos passava la Via Aquitania, un’arteria che univa l’interno della penisola alla Gallia e che garantì lo sviluppo economico e culturale della zona. Resti di ceramica romana trovati a Santa Eulalia, Mostelar e la Serna testimoniano l’intensa romanizzazione.

Fondazione medievale e ripopolamento

La località di Olmillos sorge intorno all’880, in pieno processo di ripopolamento dopo la Reconquista cristiana. Fu coeva di località come Castrojeriz e Amaya, consolidandosi come luogo difensivo e di accoglienza per nuovi coloni.

La prima menzione documentale appare nel 1102 con il nome di villa Olmiellos. In seguito, il Becerro de las Behetrías (1352) conferma che Alfonso X consegnò la villa come dote alla moglie Violante, figlia di Giacomo I d’Aragona.

Nel XV secolo la signoria passò alla famiglia Cartagena, ebrei convertiti integratisi nella nobiltà burgalese. Nel Medioevo Olmillos fu un punto essenziale del Cammino di Santiago, con due ospedali per pellegrini, uno dei quali, quello di San Juan, attivo fino al processo di desamortización.

Età moderna e dominio signorile

Nel XVIII secolo il dominio signorile passò ai duchi di Gor. Il Censimento di Floridablanca del 1787 la registra come villa di signoria sotto la giurisdizione del Visconte di Valeria, con sindaco delegato.

La villa mantenne la propria indipendenza amministrativa fino al 1916, quando cambiò la denominazione ufficiale da “Olmillos junto a Sasamón” a “Olmillos de Sasamón”. Nel 1981 il comune fu assorbito da Sasamón, diventandone una frazione.

Demografia ed economia tradizionale

Nel corso del XIX secolo Olmillos arrivò a contare più di 400 abitanti, sostenuti da un’economia agricola di grano e orzo e da un allevamento diversificato (ovini, bovini, suini e pollame).

Oggi l’economia locale unisce il settore primario ai servizi turistici. Esistono alloggi, case rurali, ristoranti, stazioni di servizio e piccole industrie che sfruttano la vicinanza dell’autostrada e la proiezione del Cammino di Santiago Francese.

Il Castello di Olmillos de Sasamón

Il gioiello patrimoniale della località è il Castello di Olmillos de Sasamón, eretto nel 1446 da Pedro de Cartagena, reggitore di Burgos. Sebbene di aspetto militare, si tratta di un palazzo signorile di villeggiatura, non di un castello difensivo.

Le sue torri e i suoi merli, di curata fattura gotica, riflettono la ricchezza e il prestigio della famiglia Cartagena. Il giglio, emblema del lignaggio, è scolpito in diverse parti della costruzione.

Nel XIX secolo passò per eredità alle case Franco de Guzmán e Mendoza, e più tardi ai duchi di Gor. Nel 1812 fu incendiato durante la Guerra d’indipendenza dai guerriglieri Santos Padilla e Melchor Cossío, per rappresaglia contro le collaborazioni con le truppe francesi.

Nel XXI secolo il castello è stato restaurato e trasformato in hotel a quattro stelle con il nome Señorío de Olmillos, unendo la sua eredità storica a un’offerta turistica di qualità.

Chiesa de la Asunción de Nuestra Señora

L’altro grande monumento è la Chiesa de la Asunción de Nuestra Señora, iniziata verso il 1522. È un tempio in stile gotico-rinascimentale a pianta a sala, con tre navate della stessa altezza coperte da volte a crociera nervate.

La torre, completata nel 1618 da García de Arce figlio, è in stile herreriano, con sfere sul coronamento. L’orologio è del XVII secolo e l’attuale cupola, aggiunta nel 1921, sostituì una più antica che minacciava di crollare.

Il retablo maggiore, iniziato nel 1654, è opera di Diego de Arroyo e Juan de Valtierra, con sculture di Juan de Pobes e Juan de los Helgueros, e doratura terminata da Alonso Álvarez de Ruyales nel 1682. Consta di tre ordini e un attico con scene a rilievo della vita di Cristo e della Vergine, accompagnate da sculture di Apostoli e Padri della Chiesa.

Il tempio conserva inoltre retabli minori dedicati alle Anime, al Rosario, a San Giovanni e Sant’Andrea, oltre a un Crocifisso del XIV secolo di grande valore artistico.

Cultura e tradizioni di Olmillos de Sasamón

Olmillos mantiene un calendario festivo carico di simbolismo:

  • 3 maggio: Festa della Croce di Maggio.
  • 15 agosto: Nuestra Señora de la Asunción.
  • 16 agosto: San Rocco.

Dal 2010 ospita le Serate Poetiche “Poesía en el Camino”, che riuniscono ogni estate poeti, artisti e abitanti in un incontro culturale legato al Cammino di Santiago. Queste giornate hanno visto la partecipazione di autori di rilievo e sono accompagnate da laboratori letterari, mostre e installazioni artistiche.

Un altro evento singolare è la Fiesta Turmoga, celebrata dal 2013, in cui si rievoca la vita del popolo preromano dei turmogi, il suo incontro con Roma e il patto di pace rappresentato dalle tessere di ospitalità.

Percorsi e natura

Olmillos de Sasamón si distingue anche per l’offerta di percorsi in mountain bike ed escursionismo:

  • Percorso MTB La Dehesa: 36,4 km con 350 m di dislivello.
  • Percorso MTB Los Negrales: 25,9 km con 280 m di dislivello.
  • Sentiero dell’Alto de Castarreño: 14,5 km con 310 m di dislivello.

Questi percorsi permettono di godere dei campi di cereali, delle dehesas e dei paesaggi aperti del páramo burgalese.

Olmillos de Sasamón

Olmillos de Sasamón, in piena Via Aquitania del Cammino di Santiago Francese, è un luogo storico e patrimoniale di enorme rilevanza. Dalle vestigia preromane alla romanizzazione, passando per il ripopolamento medievale, il suo ruolo giacobeo e i suoi monumenti come il Castello di Olmillos e la Chiesa de la Asunción, la località offre un’esperienza unica al viaggiatore.

Le sue feste, le serate poetiche e le rievocazioni storiche mantengono viva l’identità di un paese che unisce tradizione, cultura e turismo nel cuore della Castiglia.

PaeseSpagna
ProvinciaProvincia di Burgos
ComarcaOdra Pisuerga
ComuneSasamón
Posizione42°23′45″N 4°02′06″O
Altitudine815 m
Superficie11,16 km²
Popolazione106 ab. (INE 2024)
Densità9,5 ab./km²
Nome degli abitantiolmillense
Codice postale09124
PatronoAssunzione della Vergine
Sito webhttp://www.olmillosdesasamon.es/
Cammino di Santiago Francese
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