Alloggi a Fonfría
Fonfría offre questi alloggi:
Storia
Il nome significa «fonte fredda» e nei documenti compare come Fonfría do Camiño. Dal 1535 fino all’Ottocento ebbe l’ospedale di Santa Catalina, che dava ai pellegrini fuoco, sale, acqua, letto e due coperte, e che dipendeva dal convento di Sancti Spiritus di Melide.
Cosa vedere a Fonfría?
Chiesa di San Xoán
La chiesa di San Xoán, di origine medievale e restaurata nel 1964, è a navata unica in pietra con tetto di lastre e un semplice campanile a vela. Custodisce un calice con un’iscrizione che ricorda l’antico ospedale.
I dintorni
Fonfría, frazione di Pedrafita do Cebreiro a circa 1.290 metri, si trova sull’altopiano che segue l’Alto do Poio, il punto più alto del Cammino in Galizia. Da qui comincia la lunga discesa verso Triacastela, tra prati e querceti.
Servizi
- Informazioni per il pellegrino.
- Bar-ristorante nell’ostello, con cena in comune.
- Lavanderia in alcuni alloggi.
- Parcheggio.
- Ci si arriva per la strada LU-633, tra O Cebreiro e Triacastela.
Il meglio di Fonfría
- La sua chiesa e il ricordo dell’ospedale di Santa Catalina.
- Le viste dall’altopiano, quando la nebbia lo permette.
- Un ostello con buona cucina in un paese molto tranquillo.
- L’inizio della discesa verso l’interno della Galizia.
Fonfría è una buona sosta dopo l’Alto do Poio: un villaggio di montagna con secoli di accoglienza ai pellegrini.



