Percorso della tappa del Cammino Francese: Ledigos – Sahagún (16,2 km)
Questa tappa del Cammino di Santiago Francese è corta e pianeggiante: 16,2 chilometri che salutano la provincia di Palencia ed entrano in quella di León, passando per il punto intermedio del Cammino a Terradillos de los Templarios e le curiose cantine di Moratinos, fino a Sahagún, culla del mudéjar in mattoni e antica sede del monastero più potente di Spagna.
Ledigos – Sahagún: guida completa
Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà
Distanza: 16,2 km. Tempo a piedi: 3 h 15 min – 4 h. Dislivello: minimo (+70 m / –90 m). Difficoltà: bassa. Tappa corta e pianeggiante, di pura transizione da Palencia a León, che collega quattro paesi con bar. Ideale per una mezza giornata o da combinare con la tappa precedente o successiva. In bicicletta è molto facile.
Sahagún, la Cluny spagnola
Il Monastero di San Facundo y San Primitivo di Sahagún fu, ai tempi di Alfonso VI (XI secolo), l’abbazia più potente dei regni ispanici: capofila della riforma cluniacense in Spagna, con decine di priorati sotto il suo comando e lo stesso re sepolto nella sua chiesa. Di quello splendore restano appena un arco e una torre in rovina. Ma dalle sue botteghe uscì il mudéjar in mattoni, un’arte realizzata da maestri muratori di tradizione musulmana che da qui si diffuse in tutta la Tierra de Campos.
Cosa vedere: monumenti e patrimonio
Le cantine di Moratinos. A Sahagún, le chiese mudéjar de San Tirso (XII secolo) e de San Lorenzo (XIII secolo), l’Arco de San Benito e i resti del monastero, il Santuario della Peregrina — che ospita il Museo del Cammino — e il monastero delle monache benedettine di Santa Cruz. All’ingresso, l’eremo mudéjar della Virgen del Puente.
Un po’ di storia
Sotto Alfonso VI, Sahagún fu quasi una seconda capitale: il re introdusse il rito romano e i monaci francesi, favorì l’abbazia sopra ogni altra e scelse la sua chiesa come pantheon. Il successivo declino fu profondo quanto il suo potere. Terradillos de los Templarios ricorda nel nome l’Ordine del Tempio, che ebbe qui una commenda per proteggere il Cammino.
Gastronomia
Entriamo nella provincia di León con un prodotto di punta: i porri di Sahagún, di fama nazionale. Accanto a loro, lechazo arrosto, cecina, zuppa all’aglio ed empanada. Da bere, vini della D.O. Tierra de León, del vitigno prieto picudo.
Consigli pratici
Essendo una tappa corta, moltissimi pellegrini la combinano con la precedente o proseguono da Sahagún fino a El Burgo Ranero. A Sahagún, passa dal Santuario della Peregrina a ritirare la «Carta Peregrina», il certificato che attesta di aver raggiunto la metà del Cammino. La città ha diversi ostelli — tra cui quello municipale, nell’antica chiesa della Trinidad — e stazione ferroviaria e degli autobus.
Servizi e alloggi per località
Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa.
Ledigos
Chiese
Terradillos de los Templarios
Chiese
Moratinos
Chiese
San Nicolás del Real Camino
Chiese
Sahagún
Ostelli
Chiese




