Difficoltà mediaTappa 21 di 34

Mansilla de las Mulas – León

19,7 km
+120 m
4 h–5 h
Media

Percorso della tappa del Cammino Francese: Mansilla de las Mulas – León (19,7 km)

Questa tappa del Cammino di Santiago Francese porta da Mansilla de las Mulas a León in 19,7 chilometri. La prima metà è pianeggiante; la seconda, un ingresso urbano tra zone industriali e strada. Alla fine, la ricompensa: la cattedrale gotica di León e le sue vetrate, San Isidoro e il Pantheon dei Re, e la Casa Botines di Gaudí.

KM 0

Mansilla de las Mulas

Mansilla de las Mulas

Si attraversa il fiume Esla sul ponte all’uscita da Mansilla e si prosegue lungo la N-601 passando per Villamoros fino a Puente Villarente, con il suo lungo ponte medievale a venti arcate sul fiume Porma.

4,5 km

Villamoros de Mansilla

Villamoros de Mansilla

Abitato accanto alla strada. Poco dopo si arriva a Puente Villarente.

6 km

Puente Villarente

Puente Villarente

Il ponte sul Porma ebbe un ospedale per pellegrini che disponeva di un asino per portare i malati fino a León. Il paese ha tutti i servizi. Da qui il Cammino sale verso Arcahueja.

10,5 km

Arcahueja

Arcahueja

Piccolo paese in alto, con la chiesa de San Pelayo. Il Cammino prosegue tra capannoni e la strada N-601 verso Valdelafuente.

13 km

Valdelafuente

Valdelafuente

Ultima salita prima di León. All’Alto del Portillo una passerella supera l’autostrada e inizia la lunga discesa urbana per Puente Castro e il fiume Torío fino al centro.

19,7 km

León

León

Si arriva nel cuore di León, capitale dell’antica Legio VII romana. Qui si trovano la Cattedrale gotica di Santa María, celebre per le sue vetrate, la Real Colegiata de San Isidoro con il Pantheon dei Re e i suoi affreschi romanici, e la Casa Botines di Gaudí.

Mansilla de las Mulas – León: guida completa

Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà

Distanza: 19,7 km. Tempo a piedi: 4 h – 5 h. Dislivello: circa +120 m e –90 m. Difficoltà: media. La prima metà, fino a Puente Villarente, è pianeggiante e comoda. La seconda — Arcahueja, Valdelafuente e l’ingresso dai quartieri sud — corre lungo la N-601 e tra zone industriali, con un paio di strappi e una passerella sull’autostrada; è la parte meno piacevole della giornata. In bicicletta è facile, a parte il traffico urbano.

León: la cattedrale della luce

La Cattedrale di León, la Pulchra Leonina, è il gotico più audace di Spagna: fu costruita con più vetro che muro. I suoi 1.800 metri quadrati di vetrate dal XIII al XV secolo — le migliori di Spagna — trasformano l’interno in una lanterna gigante; conviene entrare con la luce del pomeriggio. A pochi passi, la Real Colegiata de San Isidoro custodisce il Pantheon dei Re, coperto di affreschi romanici del XII secolo definiti «la Cappella Sistina del romanico».

Cosa vedere: monumenti e patrimonio

La Cattedrale e le sue vetrate; la Real Colegiata de San Isidoro (Pantheon dei Re, museo e tesoro con il calice di doña Urraca); la Casa Botines di Gaudí; il Convento de San Marcos, con la sua facciata plateresca, antico ospedale dei pellegrini dell’Ordine di Santiago e oggi Parador; le mura romane, la plaza Mayor e il Barrio Húmedo.

Un po’ di storia

León nacque come accampamento della Legio VII Gemina romana — da Legio viene il nome — e fu capitale del regno di León nell’Alto Medioevo, uno dei grandi motori della Reconquista. San Isidoro custodisce il pantheon di quei re. Il Convento de San Marcos, sede dell’Ordine di Santiago, assistette per secoli i pellegrini; la sua facciata conserva un fregio di conchiglie.

Gastronomia

León è famosa per la sua cultura della tapa gratis nel Barrio Húmedo e nel Barrio Romántico: si ordina un vino e arriva la tapa. Specialità: cecina de León (IGP), morcilla, zuppa di trota, baccalà all’ajoarriero e, già all’orizzonte, il botillo del Bierzo. Vini di prieto picudo e della D.O. Bierzo.

Consigli pratici

L’ingresso a León per Arcahueja e Valdelafuente è la parte brutta; c’è chi la evita in autobus da Puente Villarente, ma è perfettamente percorribile a piedi e c’è una passerella sull’autostrada. León è una città ideale per un giorno di riposo. L’ostello delle monache benedettine (le Carbajalas), accanto alla plaza de Santa María del Camino, è tra i più speciali: le religiose cantano i vespri e benedicono il pellegrino. Prenota in stagione.

Servizi e alloggi per località

Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa. Arcahueja non ha ancora schede di alloggi o patrimonio nella guida.

Mansilla de las Mulas

Ostelli

Chiese


Villamoros de Mansilla

Chiese


Puente Villarente

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León

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Cammino di Santiago Francese
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