Nicola di Trani
Nicola di Trani o il Pellegrino (Steiri, Grecia, 1075 – Trani, Puglia, 1094) fu un cristiano greco, predicatore in Puglia. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Biografia di San Nicola
Nicola era nato in Beozia. Era pastore e viveva in solitudine sulla montagna, dedito alla preghiera e alla meditazione. Condusse vita eremitica e cominciò a percorrere la regione con la croce in mano ripetendo a tutti l’invocazione Kyrie eleison («Signore, abbi pietà di noi») e cantando inni e lodi religiose. Ciò fece sì che gli altri lo deridessero o lo prendessero per pazzo.
Pensò di andare in pellegrinaggio a Roma e si imbarcò per Otranto (Puglia). Secondo una leggenda popolare e inverosimile, la continua ripetizione del Kyrie eleison spinse i marinai a gettarlo in mare, ma anche così arrivò in porto prima della nave. A Otranto non fu ben accolto e la sua predicazione non fu compresa nemmeno a Lecce né a Taranto.
Arrivò a Trani il 20 maggio 1094 e morì quindici giorni dopo, il 2 giugno. Quando l’arcivescovo Bisanzio lo interrogò, Nicola disse di seguire il consiglio evangelico secondo cui chi vuole seguire Cristo prenda la sua croce e si faccia come un bambino per entrare nel regno dei cieli. Si comportava come i cosiddetti «folli per Cristo», che agivano in un modo comunemente tacciato di pazzia. La sua semplicità e ingenuità spinsero il vescovo a permettergli di predicare e di restare in città.

Ma il giorno 23 si ammalò e, nel letto di un uomo che lo aveva accolto in casa, Sabino, ricevette numerose visite di persone che gli chiedevano preghiere e consigli spirituali. Nicola istruì i visitatori e li consolò, fino a quando morì il 2 giugno, di venerdì.
Venerazione di San Nicola
Ben presto gli furono attribuiti miracoli per sua intercessione. Nel 1098 l’arcivescovo Bisanzio di Trani chiese in un sinodo a Roma che Nicola fosse incluso nel catalogo dei santi per la sua virtù e per i miracoli avvenuti dopo la morte. Urbano II autorizzò il vescovo a permetterne il culto, e il vescovo, tornato a Trani, lo canonizzò ed eresse una basilica in cui fu sepolto, l’attuale cattedrale di San Nicola Pellegrino. La casa in cui morì è oggi la cappella di San Nicolino. Nel 1748 Benedetto XIV lo incluse nel Martirologio romano.
San Nicola
| Nascita | 1075 Steiri (Beozia, Grecia, Impero Bizantino) |
|---|---|
| Morte | 2 giugno 1094 Trani (Puglia, Italia) |
| Venerato in | Chiesa cattolica Chiese orientali |
| Canonizzazione | 1098 |
| Festa | 2 giugno |
| Patronato | Trani, Burguete, San Nicolás del Real Camino |
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