Giovanni Battista
Giovanni Battista (in greco Ἰωάννης ὁ βαπτιστής, Ioannēs ho baptistēs, o Ἰωάννης ὁ βαπτίζων, Ioannēs ho baptizōn; noto come profeta Yahya nel Corano), o semplicemente il Battista o San Giovanni, fu un predicatore itinerante ebreo contemporaneo di Gesù di Nazaret, nato alla fine del I secolo a.C. È venerato come importante figura religiosa nel cristianesimo, nell’islam e nella fede bahá’í. È considerato profeta da tutte queste confessioni e diversi rami del cristianesimo lo hanno proclamato santo. È una figura molto importante nel mandeismo, ma non il suo fondatore.
Giovanni usava il battesimo come sacramento centrale del suo movimento messianico. La maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che Giovanni battezzò Gesù. Alcuni studiosi ritengono che Gesù sia stato discepolo di Giovanni, e diversi Vangeli raccontano che alcuni seguaci di Gesù erano stati prima discepoli di Giovanni. Giovanni Battista è menzionato anche dallo storico ebreo Flavio Giuseppe. Alcuni esperti sostengono che Giovanni fosse influenzato dagli esseni, una setta con alcune caratteristiche ascetiche che attendeva un’apocalisse e praticava rituali molto vicini al battesimo, anche se non ci sono prove a sostegno di questa ipotesi.
Secondo il Nuovo Testamento, Giovanni annunciò una figura messianica più grande di lui, e colui che venne fu Gesù. I cristiani parlano di Giovanni come del precursore di Gesù, per averne annunciato la venuta. Giovanni ha anche elementi in comune con il profeta Elia.
Racconti nella Bibbia su San Giovanni Battista
Nascita di San Giovanni Battista (Artemisia Gentileschi), dipinto del 1635
Giovanni Battista è menzionato nei quattro Vangeli canonici e nel Vangelo non canonico dei Nazareni. I Vangeli sinottici (di Marco, Matteo e Luca) descrivono il battesimo di Gesù. Nel Vangelo di Giovanni c’è una menzione implicita del fatto (Giovanni 1,32-34).

Nel Vangelo di Giovanni
San Giovanni Evangelista descrive Giovanni Battista come «un uomo mandato da Dio» che «non era la luce» ma che «venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui» (Giovanni 1,6-8). Giovanni Battista negava chiaramente di essere il Cristo, Elia o «il profeta», e si definiva invece «la voce che grida nel deserto».49
Da un’analisi letterale è evidente che Giovanni è il «testimone e confessore per eccellenza», soprattutto se confrontato con figure come quella di Nicodemo.50
Il battesimo di Gesù è lasciato intendere, ma non narrato. Si racconta che si vide «lo Spirito discendere dal cielo come una colomba e posarsi su di lui». Giovanni Battista annuncia esplicitamente che Gesù è l’unico che «battezza nello Spirito Santo», che è il «Figlio di Dio» e «l’Agnello di Dio».
Il Vangelo di Giovanni riferisce che i discepoli di Gesù battezzavano e che ci fu un dibattito tra alcuni discepoli di Giovanni e altri giudei sulla purificazione (Giovanni 3,22-36). In questo dibattito Giovanni Battista sosteneva che Gesù «deve crescere» in importanza mentre lui doveva «diminuire» (Giovanni 3,30).
Questo Vangelo dice che, in seguito, i discepoli di Gesù battezzarono più persone dei discepoli di Giovanni. Più avanti, il Vangelo dice che Gesù vedeva Giovanni come «una lampada che arde e risplende» e che «avevano voluto rallegrarsi per un tempo alla sua luce» (Giovanni 5,35).
La conoscenza che Giovanni ha di Gesù
La concezione che Giovanni ha di Gesù varia a seconda del Vangelo. In Marco, Giovanni predica l’arrivo di un capo, ma non dà segno che Gesù sia quel capo. In Matteo, invece, Giovanni riconosce immediatamente Gesù e si chiede se sia degno di battezzarlo. Sia in Matteo che in Luca, Giovanni domanda: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?». In Luca, Giovanni è parente di Gesù ed entrambe le nascite furono profetizzate dall’angelo Gabriele. Secondo Giovanni Evangelista, Giovanni Battista vide lo Spirito Santo scendere in forma di colomba e predicò esplicitamente che Gesù è il Figlio di Dio.
Giovanni ed Elia
I Vangeli variano nelle descrizioni del rapporto tra Giovanni ed Elia. Matteo e Marco descrivono l’abbigliamento di Giovanni in modo da ricordare la descrizione di Elia in 2 Re 1,8, che pure portava una veste di pelo e una cintura di cuoio. Nel Vangelo di Matteo, Gesù insegna esplicitamente che Giovanni è l’«Elia che deve venire» (Matteo 11,14 e Matteo 17,11-13); molti teologi cristiani hanno interpretato questo nel senso che Giovanni è il successore di Elia. Nel Vangelo di Giovanni, Giovanni Battista nega esplicitamente di essere Elia. Nel racconto dell’annunciazione fatto da Luca, un angelo appare a Zaccaria, padre di Giovanni, e gli dice che suo figlio «ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio» e che avrà «lo spirito e la forza di Elia» (Luca 1,16-17).
San Giovanni Battista
| Profeta e martire | |
|---|---|
| Soprannome | «Il Precursore di Cristo» |
| Nascita | Fine del I secolo a.C. Ein Karem (Palestina), Regno di Erode |
| Genitori | Zaccaria ed Elisabetta |
| Morte | 31 – 36 d.C. Macheronte (Giordania) |
| Canonizzazione | Culto immemorabile |
| Festa | 24 giugno (Natività di san Giovanni) 29 agosto (Martirio di san Giovanni) |
| Patronato | Giordania Porto Rico Malta Terranova Québec Amazzonia peruviana Obanos Valdelafuente |
Vedi anche:

