Difficoltà medio-bassaTappa 34 di 34

O Pedrouzo – Santiago de Compostela

20 km
+350 m
4 h 30 min–5 h 15 min
Medio-bassa

Percorso della tappa del Cammino Francese: O Pedrouzo – Santiago de Compostela (20 km)

L’ultima tappa del Cammino di Santiago Francese porta da O Pedrouzo a Santiago de Compostela in 20 chilometri: bosco, il giro intorno all’aeroporto, la vecchia Lavacolla dove i pellegrini si lavavano, il Monte do Gozo da cui si scorgevano le torri della cattedrale, e l’ingresso finale nella Praza do Obradoiro. Fine del Cammino.

KM 0

O Pedrouzo

O Pedrouzo

Si esce da O Pedrouzo attraverso il bosco e si sale a O Amenal, già aggirando l’aeroporto di Santiago.

3,5 km

O Amenal

O Amenal

Ultima salita importante: il sentiero costeggia la pista dell’aeroporto di Lavacolla lungo un lungo tratto recintato, con gli aerei che decollano sopra la testa.

6 km

San Paio

San Paio

Villaggio dopo l’aeroporto, con la chiesa de San Paio. Si scende verso Lavacolla.

9,5 km

A Lavacolla

A Lavacolla

Qui i pellegrini medievali si lavavano nel fiume per arrivare puliti davanti all’Apostolo; lo racconta lo stesso Codex Calixtinus. Chiesa de San Pedro.

11 km

Vilamaior

Vilamaior

Villaggio tra le antenne della televisione galiziana. Si sale verso il Monte do Gozo.

13,5 km

San Marcos

San Marcos

Villaggio appena prima del Monte do Gozo, con la sua cappella.

14,5 km

Monte do Gozo

Monte do Gozo

Il «monte della gioia»: da qui i pellegrini vedevano per la prima volta le torri della cattedrale e cadevano in ginocchio. Oggi ci sono un grande monumento, una cappella e un enorme ostello. Mancano 5 km, ormai in discesa verso la città.

20 km

Santiago de Compostela

Santiago de Compostela

Si entra nel centro storico dalla Porta do Camiño e si scende per le rúas fino a sboccare nella Praza do Obradoiro, davanti alla facciata barocca della Cattedrale di Santiago. Fine del Cammino.

O Pedrouzo – Santiago de Compostela: guida completa

Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà

Distanza: 20 km. Tempo a piedi: 4 h 30 min – 5 h 15 min. Dislivello: circa +350 m e –280 m. Difficoltà: medio-bassa. I primi chilometri, nel bosco e costeggiando l’aeroporto, hanno qualche strappo; il Monte do Gozo è l’ultima salita. Da lì, 5 km di discesa e pianura entrando a Santiago attraverso quartieri moderni fino al centro storico. In bicicletta è facile, a parte il traffico urbano.

Il Monte do Gozo e l’arrivo nella Praza do Obradoiro

Il Monte do Gozo — Mons Gaudii, il monte della gioia — era il luogo da cui il pellegrino medievale vedeva per la prima volta le torri della cattedrale e scoppiava in lacrime; chi le scorgeva per primo era incoronato «re» del gruppo. Oggi la città cresciuta copre in parte quella vista, ma l’emozione dell’ultima discesa resta intatta. Poi, l’ingresso dalla Porta do Camiño, le rúas strette, magari un suonatore di gaita sotto l’arco del Pazo de Xelmírez, e all’improvviso l’enorme Praza do Obradoiro con la facciata barocca che si innalza di fronte: la fine del cammino. All’arrivo, si abbraccia la statua dell’Apostolo, si visita la sua tomba nella cripta, si assiste alla messa del pellegrino (12:00 e 19:30; il botafumeiro solo in alcuni giorni) e si ritira la Compostela all’Oficina de Acollida ao Peregrino.

Cosa vedere: monumenti e patrimonio

Lungo il cammino, la chiesa di Lavacolla e il monumento del Monte do Gozo. E a Santiago, la Cattedrale — con il Pórtico da Gloria del Maestro Mateo, la cripta con le reliquie dell’Apostolo, il botafumeiro e l’abbraccio all’Apostolo —, la Praza do Obradoiro, l’Hostal dos Reis Católicos (antico Hospital Real), la Praza da Quintana, il monastero di San Martiño Pinario e il Mercado de Abastos.

Un po’ di storia

La tomba dell’apostolo Giacomo fu scoperta intorno all’820, quando l’eremita Pelayo vide delle luci sopra un bosco — campus stellae, «campo della stella», che avrebbe dato il nome a Compostela. Il re Alfonso II accorse da Oviedo e ordinò di costruire la prima chiesa: fu il primo pellegrino, e il suo itinerario, il Cammino Primitivo. Da allora, per più di mille anni, milioni di persone hanno camminato fin qui.

Gastronomia

Per festeggiare l’arrivo: torta di Santiago, pulpo á feira, empanada, pementos de Padrón, frutti di mare e queixo de tetilla. Vini Albariño (Rías Baixas) e Ribeiro; e un licor café o una queimada a fine pasto.

Consigli pratici

Parti molto presto se vuoi arrivare alla messa del pellegrino delle 12:00. Ritira la Compostela all’Oficina de Acollida ao Peregrino (rúa das Carretas); in stagione ci sono code e conviene registrarsi prima online. Prenota l’alloggio a Santiago con largo anticipo. E se hai ancora voglia di camminare, il Cammino continua fino a Fisterra e Muxía, sulla costa: altre tre o quattro tappe fino alla «fine del mondo».

Servizi e alloggi per località

Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa. O Amenal, San Paio e Vilamaior non hanno ancora schede di alloggi o patrimonio nella guida.

O Pedrouzo

Ostelli

Alloggi


A Lavacolla

Ostelli

Alloggi

Chiese


San Marcos

Alloggi


Monte do Gozo

Ostelli


Santiago de Compostela

Ostelli

Chiese

Cammino di Santiago Francese
Panoramica sulla privacy

Questo sito utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni dei cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito o aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito trovi più interessanti e utili.

Puoi consultare la nostra Informativa sulla privacy.