San Fermín

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San Fermín di Amiens

San Fermín di Amiens (in latino, Firminus) (Pamplona, c. 272 – Amiens, 25 settembre 303) fu un missionario cristiano, primo vescovo di Amiens, di cui fece costruire la chiesa; è considerato anche, per tradizione orale, primo vescovo di Pamplona, sebbene non vi sia documentazione in merito e si discuta perfino se sia esistito.

San Fermín di Amiens

È patrono di Amiens e di Lesaca, patrono della diocesi di Pamplona-Tudela e, per Breve papale del 1657, compatrono della Navarra insieme a san Francesco Saverio (che, a sua volta e più precisamente, è formalmente patrono della Diputación del Regno di Navarra per accordo adottato dopo la sua canonizzazione, il 12 marzo 1622, e giurato solennemente il 2 agosto dello stesso anno).

È venerato il 7 luglio, e il suo culto si celebra, a livello locale, a Lesaca, con le feste patronali, e a Pamplona, con l’inizio delle feste di San Fermín.

Tra leggenda e realtà di San Fermín

Secondo quanto risulta, nacque nel III secolo a Pompaelo (l’attuale Pamplona). Era figlio di un senatore pagano di nome Firmo, probabilmente un alto funzionario dell’amministrazione romana di Pamplona, e di una nobildonna di nome Eugenia.

La predicazione di sant’ Onesto, che era giunto nella penisola dopo essere stato miracolosamente liberato dalla prigione di Carcassonne, commosse i suoi genitori, i quali però non si convertirono finché non ascoltarono san Saturnino di Tolosa. Il santo avrebbe battezzato Fermín e i suoi genitori nel luogo che oggi è chiamato popolarmente pocico de San Cernín.

Sotto la guida di Onesto, il giovane Fermín apprese la religione e l’arte dell’evangelizzazione. A 18 anni fu inviato a Tolosa, dove sarebbe stato ordinato. Dopo aver predicato in Navarra, partì per la Gallia (l’attuale Francia) e si stabilì ad Amiens. Dopo aver organizzato la chiesa locale, fu nominato vescovo a 24 anni. L’opposizione ufficiale alla dottrina cristiana gli valse il carcere, dove, dopo essersi rifiutato di cessare la predicazione, fu decapitato.

San Fermin Camino de Santiago Frances
San Fermín

Nel 1186 il vescovo Pedro de París portò da Amiens a Pamplona una reliquia del capo di Fermín.

Attualmente la sua festa si celebra il 7 luglio. A Pamplona si commemora con feste di fama internazionale, i Sanfermines, in cui spiccano gli encierros (le corse dei tori) e le corride della feria del toro, una delle più prestigiose del panorama taurino mondiale.

È inoltre patrono delle confraternite dei fabbricanti di otri, dei vinai e dei fornai.

San Fermín

Nome di nascitaFermin
Nascitac. 272
Pompaelo, Hispania, Impero romano
Mortec. 303
Amiens, Gallia, Impero romano
Causa della morteDecapitazione 
ReligioneChiesa cattolica 
OccupazionePresbitero cattolico e religioso cristiano 
Cariche ricoperteVescovo di Amiens 
CanonizzazioneIeromartire e santo cattolico 
Festa25 settembre, 7 luglio (ufficiale)
AttributiVescovo con paramenti episcopali; lancia
Venerato inChiesa cattolica
PatronatoNavarra; Lesaca
Amiens
Confraternite dei fabbricanti di otri
Vinai
Fornai


Vedi anche:

Navarra

Cammino di Santiago Francese
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