Percorso della tappa del Cammino Francese: Sarria – Portomarín (22,4 km)
Questa tappa del Cammino di Santiago Francese è la più frequentata di tutto l’itinerario: a Sarria si aggiunge la maggior parte dei pellegrini che vogliono la Compostela. Sono 22,4 chilometri attraverso la Galizia verde delle corredoiras e degli hórreos, superando il cippo dei 100 km, fino a Portomarín, il paese rinato su un’altura quando quello vecchio finì sott’acqua.
Sarria – Portomarín: guida completa
Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà
Distanza: 22,4 km. Tempo a piedi: 5 h – 6 h. Dislivello: circa +380 m e –470 m. Difficoltà: media. Terreno tipicamente galiziano: saliscendi costante per corredoiras tra querce, prati e villaggi, senza salite lunghe ma con dislivello accumulato. La discesa finale al Miño è ripida. È, di gran lunga, la tappa più affollata di tutto il Cammino. In bicicletta è percorribile, con tratti di pietra e fango.
Da Sarria: gli ultimi 100 chilometri
Per ottenere la Compostela bisogna percorrere a piedi almeno gli ultimi 100 km, e Sarria è l’ultima località con treno e autobus oltre quella linea: per questo migliaia di pellegrini iniziano qui il loro Cammino. L’atmosfera cambia — più gente, più gruppi, più confusione — e compare il celebre cippo dei 100 km. Da Sarria bisogna far timbrare la credenziale due volte al giorno. Conviene prendere con pazienza la folla e godersi il paesaggio di hórreos, muri di pietra coperti di muschio e boschi di querce ed eucalipti.
Cosa vedere: monumenti e patrimonio
La chiesa romanica di Santiago de Barbadelo; il cippo dei 100 km; la chiesa de Santa María de Ferreiros a Mirallos; e a Portomarín, la chiesa-fortezza de San Xoán ricostruita pietra su pietra sull’altura, con i numeri dei conci ancora visibili, e la scalinata d’accesso sotto l’arco dell’antica capela das Neves. Quando il bacino si abbassa, affiorano le rovine del vecchio paese e del suo ponte.
Un po’ di storia
Il vecchio Portomarín, sulle rive del Miño, ebbe due quartieri — San Xoán e San Pedro — uniti da un grande ponte medievale e fu un caposaldo dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. Nel 1962 la costruzione del bacino di Belesar lo condannò a scomparire sott’acqua; si salvarono, trasferendole, le chiese e alcune case nobili, e il paese rinacque sulla collina.
Gastronomia
Portomarín è famosa per la sua acquavite (orujo), con una festa dedicata a Pasqua, e per l’empanada di anguilla. Inoltre, pulpo á feira, caldo gallego, lacón con grelos e torta di Santiago, che ormai compare in tutti i menù. Vino di Chantada e della Ribeira Sacra.
Consigli pratici
Parti presto da Sarria, per il caldo e per la concorrenza sui letti: da qui conviene prenotare l’alloggio quasi ogni giorno in stagione. Ci sono caffè in quasi tutti i villaggi, anche se si riempiono. Non saltare il cippo dei 100 km. E ricorda i due timbri giornalieri sulla credenziale. Portomarín ha l’ostello della Xunta e molti privati.
Servizi e alloggi per località
Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa. Peruscallo, A Brea, Morgade, Mirallos, Mercadoiro e Vilachá non hanno ancora schede di alloggi o patrimonio nella guida.
Sarria
Ostelli
- Ostello Credencial Sarria
- Ostello Monasterio de La Magdalena Sarria
- Ostello Oasis Sarria
- Affittacamere Ostello A Pedra
Alloggi
Chiese
- Iglesia de Nuestra Señora del Rosario Sarria
- Iglesia de San Salvador de Vilar de Sarria
- Chiesa di San Salvador Sarria
- Chiesa di Santa Mariña
Barbadelo
Ostelli
Chiese
Portomarín
Ostelli
- Ostello Aqua Portomarín
- Ostello de la Xunta de Galicia Portomarín
- Ostello Ferramenteiro
- Huellas Ostello Turistico
Alloggi
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