Il Cammino di Santiago accoglie ogni anno un numero maggiore di stranieri rispetto ai pellegrini nazionali
Negli ultimi anni il Cammino di Santiago ha attirato un numero sempre maggiore di pellegrini da diversi paesi del mondo. Di fatto, nel 2023 si è registrato l’arrivo di un totale di 243.167 pellegrini internazionali provenienti da una grande varietà di luoghi, a fronte dei 197.200 pellegrini spagnoli che hanno deciso di fare il percorso nello stesso anno. Man mano che avanziamo nel 2024, i numeri continuano a crescere: ci sono in totale 261.734 pellegrini stranieri contro 195.461 spagnoli che hanno fatto il Cammino. È interessante notare che solo in certi periodi dell’anno, in particolare nei mesi estivi e nella Settimana Santa, i pellegrini spagnoli riescono a superare in numero i tanti stranieri che hanno scelto questo famoso itinerario.
Se osserviamo più da vicino le statistiche degli ultimi anni, ci accorgiamo che a marzo, sia nel 2023 sia nel 2024, la percentuale di pellegrini nazionali che hanno richiesto la compostela è stata rispettivamente del 54% e del 58%. A luglio le percentuali sono state del 58% nel 2023 e del 57% nel 2024, mentre ad agosto sono salite al 63% e al 59%. Queste percentuali indicano che, a eccezione di agosto 2023, la differenza numerica tra pellegrini nazionali e stranieri non supera i 10 punti. Nei mesi del 2024 in cui i pellegrini stranieri predominano sul Cammino, le percentuali si sono mostrate più elevate rispetto ai mesi in cui sono in testa gli spagnoli. In particolare, maggio si è distinto con un impressionante 73% di pellegrini internazionali rispetto ai nazionali. Anche altri mesi hanno mostrato cifre significative, come febbraio con il 64%, aprile con il 66%, giugno con il 61% e settembre con il 63%. Finora, nei primi 13 giorni di ottobre 2024, la percentuale di pellegrini stranieri raggiunge un notevole 73%. Tutti questi dati dimostrano in modo chiaro e inequivocabile che il Cammino di Santiago è diventato una tendenza popolare a livello internazionale, attirando sempre più persone di culture e origini diverse.
È senza dubbio l’alta affluenza di camminatori e pellegrini provenienti da altri paesi ad aver portato a un aumento significativo del numero di persone che hanno fatto il Cammino di Santiago in questo 2024. Questa crescita è stata così notevole che è già stata superata la cifra totale di pellegrini arrivati nel 2023, nonostante manchino ancora due mesi e mezzo alla fine dell’anno e, quindi, si continuino a sommare nuovi pellegrini. Secondo i dati forniti dall’Ufficio di Accoglienza del Pellegrino, nel corso dei dodici mesi del 2023 sono state consegnate in totale 446.078 compostelas, i certificati che i pellegrini ricevono alla fine del loro itinerario. Al contrario, in quest’anno finora sono già state consegnate 459.030 credenziali, il che rappresenta un incremento di quasi tredicimila rispetto all’anno precedente.
Ai 459.030 pellegrini che hanno fatto il Cammino fino a ieri, che era domenica, vanno ancora sommate le statistiche relative agli ultimi mesi dell’anno. È importante ricordare che spesso, in questi mesi, la quantità di camminatori in arrivo diminuisce rispetto ad altri periodi dell’anno. Nel 2023, tra ottobre e dicembre, sono arrivati 67.108 pellegrini, di cui più di 53.000 a ottobre. Nel 2024, nei primi dodici giorni di ottobre, la compostela è stata richiesta da 29.956 persone, il che significa che per eguagliare la cifra dell’anno scorso sarà necessario che ne arrivino circa 26.000 in più nelle ultime due settimane del mese. Secondo le informazioni fornite dall’Ufficio del Pellegrino, nell’ultimo giorno festivo, il 12 ottobre, si è registrato l’arrivo di 2.721 pellegrini nella città di Compostela. Ieri, domenica, un altro gruppo di 1.835 camminatori è arrivato nella stessa città.
Se analizziamo l’origine nazionale dei pellegrini stranieri che hanno fatto il Cammino in quest’anno, possiamo osservare che i nordamericani hanno mantenuto la loro posizione come i più numerosi, ripetendo così il primo posto già occupato nel 2023. In seconda e terza posizione si trovano Italia e Germania, seguite dal Portogallo, negli stessi posti dell’anno precedente. Tuttavia, dal quinto posto in poi si producono alcune variazioni rispetto al 2023. Nel 2024, la lista dei paesi fino al tredicesimo posto segue quest’ordine: Regno Unito, Irlanda, Francia, Messico, Polonia, Canada, Australia, Corea e Brasile. È interessante notare che, alla fine del 2023, l’Irlanda, un paese con una ricca tradizione cattolica, occupava il nono posto, a differenza del sesto occupato quest’anno. D’altra parte, la Corea, un mercato turistico di grande interesse per la città di Santiago de Compostela, ha visto diminuire la propria partecipazione, scendendo al dodicesimo posto nel 2024 rispetto all’ottavo dell’anno precedente.
Campagna di buone pratiche per il turismo a Santiago de Compostela
Con l’obiettivo di promuovere e rafforzare i comportamenti civici tra chi arriva in città, il Comune di Santiago ha avviato una campagna chiamata di Buone Pratiche, iniziata il 23 agosto e durata 45 giorni. A questa campagna hanno partecipato dieci informatori, organizzati in coppie e collocati ai diversi ingressi del centro storico della città. Tra i luoghi selezionati c’erano punti chiave come Xoán XXIII e San Pedro.
Il compito principale di questi informatori era informare visitatori e turisti sui diversi spazi e servizi che la città offre, oltre ai luoghi tradizionali come la Cattedrale di Santiago de Compostela e i suoi dintorni. Lo scopo era aiutare i turisti a scoprire altri angoli di Santiago che sono anch’essi di grande interesse e bellezza.
Oltre a fornire informazioni, gli informatori erano dotati di fonometri, dispositivi che permettono di misurare i livelli di rumore nell’ambiente. Con questi fonometri hanno effettuato misurazioni per sensibilizzare visitatori, turisti e pellegrini sulla fragilità del patrimonio culturale della zona e sull’importanza di mantenere un livello di rumore rispettoso. Questo sforzo mira a sottolineare la necessità di rispetto verso la popolazione locale, così come verso il patrimonio storico e culturale che si trova in città.
La campagna non era orientata solo a informare, ma anche a educare chi visita Santiago, creando un ambiente più armonioso e rispettoso in città.










