Percorso della tappa del Cammino Francese: Castrojeriz – Frómista (25,4 km)
Questa tappa del Cammino di Santiago Francese lascia la provincia di Burgos ed entra in quella di Palencia attraversando il fiume Pisuerga. Sono 25,4 chilometri che iniziano con la salita più dura della meseta — l’Alto de Mostelares — e terminano, dopo un tratto lungo il Canal de Castilla, davanti a uno dei gioielli del romanico europeo: la chiesa de San Martín di Frómista.
Castrojeriz – Frómista: guida completa
Profilo della tappa: distanza, dislivello e difficoltà
Distanza: 25,4 km. Tempo a piedi: 5 h 15 min – 6 h 15 min. Dislivello: circa +200 m e –230 m. Difficoltà: media. Tutta la durezza è concentrata all’inizio: la salita e discesa dell’Alto de Mostelares, appena usciti da Castrojeriz, con rampe fino al 18%. Poi, meseta pianeggiante fino al Pisuerga e, dopo Boadilla, un tratto piacevole e ombreggiato lungo il Canal de Castilla. In bicicletta bisogna spingere sul Mostelares; il resto è facile.
Il Canal de Castilla: un’autostrada d’acqua del XVIII secolo
Il Canal de Castilla fu un ambizioso progetto dell’Illuminismo: 207 chilometri di canale navigabile, iniziati nel 1753, per portare il grano della Castiglia verso i porti del nord. La ferrovia lo rese obsoleto prima del completamento, ma oggi è un corridoio verde con chiuse, acquedotti e alzaie. Il pellegrino cammina lungo il canale fino a Frómista, dove vede la quadrupla chiusa che superava un forte dislivello. Poco prima, il Puente de Itero sul Pisuerga ricorda l’antica frontiera tra i regni di Castiglia e di León.
Cosa vedere: monumenti e patrimonio
L’eremo di San Nicolás accanto al Puente de Itero, con il suo ostello italiano a lume di candela; la colonna gotica di Boadilla del Camino; la quadrupla chiusa del Canal de Castilla; e a Frómista, la chiesa de San Martín de Tours, romanico pieno del 1066 con quasi 300 mensole scolpite, oltre alle chiese de San Pedro e de Santa María del Castillo.
Un po’ di storia
Il Puente de Itero (o Puente Fitero) segnò per secoli la frontiera tra Castiglia e León e oggi separa Burgos da Palencia. Frómista — dal latino frumentum, «grano» — fu granaio della Castiglia; la sua chiesa de San Martín fu fatta costruire nel 1066 da doña Mayor di Castiglia, vedova del re Sancho Garcés III di Navarra, accanto a un monastero oggi scomparso. Il restauro dei primi del XX secolo l’ha lasciata quasi come nuova, il che ne fa un modello didattico di romanico.
Gastronomia
Cucina della Tierra de Campos palentina: lechazo arrosto, menestra, sopa castellana, formaggio di pecora e stufati di piccione. Come dolce, gli amarguillos di mandorla. Da bere, vini di Cigales e dell’Arlanza.
Consigli pratici
Sali l’Alto de Mostelares di prima mattina, con il fresco; la discesa è molto ripida, scendi con cautela. Ci sono bar e fontane a Itero de la Vega e a Boadilla del Camino. Il tratto del Canal de Castilla è tra i più belli della meseta. Frómista ha diversi ostelli e la stazione ferroviaria. Non mancare di entrare a San Martín, con ingresso ridotto per i pellegrini.
Servizi e alloggi per località
Schede pubblicate nella nostra guida per le località di questa tappa.
Castrojeriz
Ostelli
- Ostello Casa Nostra Castrojeriz
- Ostello Municipale San Esteban Castrojeriz
- Ostello Rosalía Castrojeriz
Alloggi
Chiese
Itero del Castillo
Ostelli
Chiese
Itero de la Vega
Chiese
Boadilla del Camino
Chiese
Frómista
Ostelli
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