Logroño sul Cammino Francese
Per chi arriva da Viana, Logroño è la porta della Rioja. Si entra dal Puente de Piedra, sull’Ebro, e dal Pozo Cubillas un viale alberato porta all’Ufficio del Pellegrino, all’ostello municipale e alla Puerta del Revellín, l’ultimo resto delle mura. Il Cammino attraversa il centro storico per Ruavieja e Barriocepo, strade con calados e cantine sotterranee che ricordano che questa città ha sempre vissuto del vino, ed esce poi verso Navarrete.
Cosa vedere a Logroño?
L’imprescindibile lungo il percorso
Concattedrale di Santa María de la Redonda
Fu costruita nell’arco di tre secoli, dal XV al XVIII, e le sue due torri gemelle sono l’immagine della città. All’interno meritano attenzione gli stalli del coro, il retablo maggiore barocco e un famoso Calvario attribuito a Michelangelo.
Chiesa di San Bartolomé
È la chiesa più antica di Logroño, del XIII secolo, addossata alle vecchie mura. Il suo portale gotico è tra i migliori della Rioja e conserva una testata romanica a tre absidi.
Chiesa di Santiago el Real
La chiesa giacobea per eccellenza: la sua facciata barocca è dominata da un grande Santiago a cavallo, e nella piazza accanto si trovano la Fuente del Peregrino e un gioco dell’oca disegnato a terra con le tappe del Cammino.
Santa María de Palacio
Fu priorato dell’ordine del Santo Sepolcro e si riconosce da lontano per la sua guglia gotica, una torre piramidale molto slanciata. Custodisce opere d’arte religiosa di grande interesse.
Mura, ponti e palazzi
Il Cubo del Revellín e il tratto di mura che lo accompagna ricordano il passato militare della città. I suoi tre ponti sull’Ebro, quello de Piedra, quello de Hierro e quello de Sagasta, collegano quartieri e parchi fluviali, e il Palacio de Espartero ospita il Museo de La Rioja.
La cultura del vino
In città si possono visitare cantine, come Franco Españolas, accanto all’Ebro, e nei dintorni ce ne sono altre di architettura moderna. Il Centro de la Cultura del Rioja e lo Espacio Lagares mostrano gli antichi calados e spiegano vitigni come il tempranillo, la garnacha o la viura, e insieme lo stretto legame tra Cammino, commercio e vino.
Pinchos e cucina riojana
La calle Laurel e la calle San Juan sono il grande programma della sera: ogni bar ha la sua specialità, dal champiñón a la plancha alle zapatillas, al cochinillo o alle tortillas rellenas, sempre con un vino della DOCa Rioja. A tavola i classici sono le patatas a la riojana, le chuletillas al sarmiento, le migas de pastor, il bacalao a la riojana e le pere al vino.
Parchi lungo l’Ebro
Il Parque del Ebro, quello della Ribera e quello dell’Iregua formano un anello verde molto piacevole per sgranchirsi le gambe dopo la tappa, con passerelle e belvedere da cui si vede il profilo di torri della città.
Musei e cultura
Oltre al Museo de La Rioja, la Casa de las Ciencias e la Sala Amós Salvador ospitano mostre e laboratori, e il Teatro Bretón de los Herreros ha una programmazione stabile e festival come Actual.
Feste di Logroño
- San Barnaba (11 giugno): ricorda l’assedio del 1521 con rievocazioni e la distribuzione di pane, pesce e vino.
- San Matteo, feste della Vendemmia (settembre): pigiatura dell’uva e offerta del primo mosto alla Virgen de Valvanera, con concerti e degustazioni.
Un itinerario per il pomeriggio
- Pozo Cubillas e Puente de Piedra: l’arrivo, con l’Ebro sullo sfondo.
- Ufficio del Pellegrino, Ruavieja e Barriocepo: calados, Santa María de Palacio e San Gregorio.
- Plaza del Parlamento e Revellín: ciò che resta delle mura e della loro porta.
- La Redonda, San Bartolomé e Santiago el Real: le tre chiese principali, molto vicine tra loro.
- Laurel e San Juan: i pinchos, prima di uscire il giorno dopo per l’avenida de Murrieta verso Navarrete.
Informazioni utili
- Altitudine: 386 m. Clima: mediterraneo continentale, con circa 14 °C di media annua.
- Per il pellegrino: ostello municipale, timbro per la credenziale, negozi di attrezzatura e buoni collegamenti di trasporto.
- Accessi: N-111, A-12 e AP-68; stazioni ferroviaria e degli autobus a breve distanza dal centro storico.
Logroño, una sosta completa
Gotico, Rinascimento e barocco, ricordi giacobei, parchi lungo il fiume e una cultura del vino che si respira in ogni strada: Logroño offre molto più di una notte. È il luogo perfetto per riposare prima di addentrarsi tra i vigneti verso Navarrete, Nájera e Santo Domingo de la Calzada.
| Paese | Spagna | |
|---|---|---|
| Com. autonoma | La Rioja | |
| Provincia | La Rioja | |
| Comarca | Logroño | |
| Distretto giudiziario | Logroño | |
| Posizione | 42°28′12″N 2°26′44″O | |
| Altitudine | 384 m (min: 349, max: 584) | |
| Superficie | 79,55 km² | |
| Fondazione | Piccolo villaggio fino al 1095 (930 anni) (fuero della città) | |
| Popolazione | 151 164 ab. (2024) | |
| Densità | 1900,24 ab./km² | |
| Nome degli abitanti | logroñés, logroñesa lucroniense jacarero, jacarera | |
| Codice postale | 26001-26009 | |
| Prefisso telefonico | 941 | |
| Gemellata con | 11 città | |
| Patrono | San Bernabé | |
| Patrona | Virgen de la Esperanza | |
| Sito web | www.logroño.es | |



























