Un paese del Valcarce
Pereje, frazione di Trabadelo, è un villaggio di case di pietra e ardesia nella valle del fiume Valcarce, circa cinque chilometri dopo Villafranca. Il Cammino lo attraversa lungo la strada principale, separata dall’autostrada.
Ebbe un ospedale medievale per pellegrini che provocò una lunga causa: la regina doña Urraca lo diede nel 1118 al monastero di O Cebreiro, e i monaci di Cluny di Villafranca lo rivendicarono per anni, perché si trovava nella loro zona d’influenza.
Cosa vedere a Pereje?
La chiesa
La piccola chiesa di Santa María Magdalena, molto rimaneggiata, si trova al centro del villaggio, accanto al Cammino.
Ostello
Pereje ha un ostello municipale, in un ambiente molto tranquillo, per chi preferisce non dormire a Villafranca.
Non ci sono negozio né bancomat; conviene portare il necessario da Villafranca.
Il fiume Valcarce
Il fiume Valcarce accompagna il pellegrino lungo tutto questo tratto, e a Pereje scorre accanto al paese.
Le sue rive hanno castagni, pioppi e ontani che danno ombra d’estate.
Feste
La festa di Santa Maria Maddalena, a luglio, riunisce gli abitanti e chi ha radici nel paese.
Prima della montagna
Pereje si trova all’inizio della valle che porta, chilometro dopo chilometro, alla grande salita a O Cebreiro.
Per molti pellegrini è una sosta tranquilla per riprendere le forze.
In sintesi
Pereje è un villaggio piccolo con una storia curiosa, quella della causa per il suo ospedale, nel tratto più verde del Cammino Francese nella provincia di León.

