Video Tappa 23: Foncebadón a Ponferrada | Cammino Francese con Jhonatan Barrios
Video Tappa 23: Foncebadón a Ponferrada | Cammino di Santiago Francese con Jhonatan Barrios
Jhonatan Barrios ha condiviso tutta la sua esperienza nella Tappa 23 del Cammino di Santiago, che copre un percorso di 27 chilometri da Foncebadón a Ponferrada. Ha compiuto questa traversata nell’arco di un mese, dal 26 aprile al 26 maggio 2022.
Nel video, Jhonatan racconta in dettaglio tutto il percorso della Tappa 23 verso Ponferrada. Sono partiti insieme da Foncebadón, e la loro prima sosta è stata alla Cruz de Ferro, a pochi chilometri di distanza. Seguendo una tradizione, hanno lasciato una piccola pietra portata dal Messico. Dopo la salita, hanno dovuto affrontare una difficile discesa fino ad arrivare al paese di Acebo, dove si sono fermati a pranzare e riposare. Tuttavia, la discesa non finiva lì, poiché era solo metà del tragitto. Arrivati a Molinaseca, si sono rinfrescati i piedi nel fiume del paese. Infine hanno raggiunto Ponferrada, dove sono arrivati al loro ostello per riposare e prepararsi a godere della bella architettura del luogo, seguita da un pasto delizioso.
Tappa 23: Foncebadón a Ponferrada con Jhonatan Barrios
Foncebadón è un piccolo paese in cima alle montagne di León, noto per la sua aura mistica e i suoi paesaggi impressionanti. Per Jhonatan Barrios, iniziare la giornata in questo luogo ha significato non solo cominciare un’altra giornata sul Cammino di Santiago Francese, ma anche prepararsi a una delle tappe più impegnative ed emozionanti del percorso. Con un’altitudine di 1.443 metri sul livello del mare, Foncebadón offre ai pellegrini una vista panoramica che segna l’inizio di una giornata piena di avventure.
Il cammino verso Ponferrada
Da Foncebadón, la via verso Ponferrada copre circa 27 chilometri, un tragitto che può sembrare breve rispetto ad altre tappe, ma che presenta sfide uniche. Questa tappa è nota per i suoi forti dislivelli, in particolare la lunga ed esigente discesa verso Ponferrada. Il cammino si snoda tra paesaggi montani che cambiano drasticamente man mano che il pellegrino avanza, offrendo sia bellezza naturale sia una prova fisica e mentale.
L’esperienza di Jhonatan Barrios alla Cruz de Ferro
Un rituale emblematico
Uno dei momenti più importanti di questa tappa è l’arrivo alla Cruz de Ferro, uno dei punti più emblematici del Cammino Francese. Situata a 1.500 metri di altitudine, la Cruz de Ferro è un semplice palo di legno con una croce di ferro in cima. Questo luogo ha una profonda carica simbolica per i pellegrini. La tradizione vuole che chi passa di qui lasci una pietra portata dal proprio luogo di origine, simbolo dello scaricare un peso o un problema personale.
Per Jhonatan è stato un momento di riflessione e connessione spirituale. Con una pietra portata dal Messico, Jhonatan si è avvicinato alla croce, l’ha deposta ai suoi piedi e ha dato una leggera pacca sul retro della croce, come segno di essersi lasciato alle spalle un peso. Questo gesto, semplice ma carico di significato, è uno dei rituali più profondi che i pellegrini vivono sul Cammino di Santiago.
Storia e miti della Cruz de Ferro
La Cruz de Ferro non è solo un punto di interesse spirituale: è anche circondata da miti e leggende. Si dice che la croce aiutasse i romani a segnare il livello della neve durante i duri inverni, mentre altri affermano che fu un luogo sacro fin dai tempi celtici, quando si costruivano cumuli di pietre in onore del dio Mercurio. Qualunque sia la verità, è innegabile che la Cruz de Ferro sia stata per secoli un simbolo di fede e perseveranza, cosa che Jhonatan Barrios ha potuto sperimentare in prima persona.
Manjarín: un paese fuori dal tempo
Proseguendo il percorso, Jhonatan Barrios è arrivato a Manjarín, un paese che sorprende per la sua piccolezza e singolarità. Questo luogo, che a suo tempo ospitò un ospedale di pellegrini, oggi è quasi un paese fantasma, con appena nove abitanti. Tuttavia, la sua storia e il carattere peculiare dei suoi pochi residenti lo rendono una sosta indimenticabile sul Cammino.
A Manjarín, Jhonatan ha incontrato lo scudiero del noto eremita Tomás Martínez de Paz, soprannominato “l’ultimo templare”, che ha dedicato la vita a mantenere viva la tradizione templare sul Cammino di Santiago. Sebbene Jhonatan non abbia avuto la fortuna di conoscere Tomás, ha potuto conversare con il suo scudiero, che gli ha offerto una visione affascinante della vita in questo remoto angolo del mondo.
Riflessione e connessione a Manjarín
Questo incontro a Manjarín non ha offerto a Jhonatan solo una pausa nel suo cammino, ma anche un’opportunità per riflettere sui diversi modi in cui le persone si legano al Cammino di Santiago. Mentre alcuni cercano un’esperienza spirituale, altri, come Tomás e il suo scudiero, trovano nel cammino un modo di vivere, una missione per mantenere vive le tradizioni e la storia di questo percorso millenario.
La difficile discesa verso Ponferrada
San Miguel e Molinaseca: perle del Cammino
Lasciato alle spalle Manjarín, Jhonatan Barrios ha iniziato la discesa dai Montes de León, una discesa che mette alla prova tanto la resistenza fisica quanto la concentrazione. L’arrivo a San Miguel, un pittoresco paese con una ricca storia risalente al XIII secolo, ha offerto a Jhonatan una tregua e un’opportunità per godere dell’architettura e della serenità di questo luogo.
La destinazione successiva è stata Molinaseca, un incantevole paese che sembra uscito da una fiaba medievale. Qui Jhonatan si è fermato a riposare e a godersi una meritata pausa accanto al fiume, dove ha potuto immergere i piedi stanchi nelle acque fresche e cristalline. Molinaseca è nota per il suo famoso ponte dei pellegrini, un ponte di origine romana che è stato testimone di migliaia di pellegrini nel corso dei secoli.
Il Ponte dei Pellegrini e il suo significato
Il Ponte dei Pellegrini è uno dei luoghi più iconici di Molinaseca. Costruito nel XII secolo e modificato nei secoli XVIII e XX, questo ponte non è solo un capolavoro dell’ingegneria medievale, ma anche un simbolo del viaggio che compiono i pellegrini. Jhonatan Barrios ha attraversato questo ponte, consapevole della storia e del significato che porta con sé, un’esperienza che senza dubbio ha lasciato un’impronta nella sua memoria.
Ponferrada: un fine tappa con storia
L’arrivo a Ponferrada
Infine, dopo una lunga giornata di cammino, Jhonatan Barrios è arrivato a Ponferrada, una città che segna la fine della tappa 23 del Cammino Francese. Nota per il suo impressionante castello templare, Ponferrada è una città ricca di storia e cultura, che offre ai pellegrini una combinazione perfetta di riposo ed esplorazione.
Arrivato in città, Jhonatan si è diretto all’ostello per lasciare lo zaino, fare la doccia e lavare i vestiti. Ma prima di riposare, ha deciso di esplorare il famoso Castello dei Templari di Ponferrada, una fortezza che è stata testimone di innumerevoli episodi storici fin dalla sua costruzione nel XII secolo.
Il Castello dei Templari: un gioiello medievale
Il Castello di Ponferrada è uno dei gioielli architettonici di Ponferrada. Questo imponente castello, la cui costruzione iniziò nel XII secolo e fu completata nel XIII, è stato ampliato e rimodellato in diverse occasioni nel corso dei secoli, a riflettere l’importanza strategica e simbolica che ha avuto nella regione.
Jhonatan Barrios ha percorso i corridoi e le torri del castello, meravigliato dalla storia che impregna ogni pietra. Dai merli ha potuto godere di una vista panoramica sulla città e sui Montes de León, un promemoria dell’ardua giornata completata e delle meraviglie che ancora lo attendevano nel suo cammino verso la Cattedrale di Santiago de Compostela a Santiago de Compostela.
La Basilica di Nuestra Señora de la Encina
Prima di concludere la giornata, Jhonatan ha visitato la Basilica di Nuestra Señora de la Encina, un bell’esempio di architettura religiosa del XVI secolo. Con la sua impressionante facciata e l’interno decorato con opere d’arte sacra, questa basilica è un luogo di culto e pellegrinaggio, che ha offerto a Jhonatan un ultimo momento di riflessione prima di concludere la tappa.
Conclusione della tappa 23 del Cammino di Santiago
La tappa 23 del Cammino di Santiago, da Foncebadón a Ponferrada, è una delle più varie e impegnative del percorso. Per Jhonatan Barrios, questa tappa non ha rappresentato solo una sfida fisica, ma anche un’opportunità per entrare in contatto con la storia, la cultura e la spiritualità che fanno del Cammino di Santiago un’esperienza unica nella vita.
Dalla mistica Foncebadón alla storica Ponferrada, passando per la simbolica Cruz de Ferro e gli incantevoli paesi di San Miguel e Molinaseca, ogni passo compiuto in questa tappa è stato una lezione di perseveranza, fede e connessione umana. Il viaggio di Jhonatan Barrios è un promemoria che il Cammino di Santiago è molto più di un percorso fisico: è un viaggio verso l’interiorità, una ricerca di significato e una celebrazione della resistenza dello spirito umano.
Con la mente e il cuore pieni di nuove esperienze e insegnamenti, Jhonatan ha proseguito il suo cammino, sapendo che restavano ancora molte tappe da percorrere, ognuna con le proprie sfide e ricompense. Il Cammino di Santiago Francese è, in definitiva, una metafora della vita stessa, in cui ogni giorno è una nuova opportunità per imparare, crescere e, soprattutto, andare avanti.










