Cosa vedere a Saint-Jean-Pied-de-Port?
Saint-Jean sul Cammino
Saint-Jean-Pied-de-Port è il punto di partenza più classico del Cammino Francese verso Santiago de Compostela. All’ufficio del pellegrino di rue de la Citadelle si ritira la credenziale e ci si informa sullo stato del percorso. Da qui ci sono due strade per attraversare i Pirenei fino a Roncisvalle: la via di Napoleone, per il colle di Lepoeder, più alta e dura, e quella di Valcarlos, lungo la valle, consigliata con il maltempo e in inverno.
Storia
Una città fortificata
La cittadina nacque alla fine del XII secolo, quando i re di Navarra fondarono un borgo fortificato ai piedi del valico per controllare il passaggio dei Pirenei. Qui confluivano le vie di Parigi, Vézelay e Le Puy.
Capitale dell’Ultrapuertos
Fu la capitale della Navarra d’oltre i valichi, la Bassa Navarra, finché nel XVI secolo rimase separata dal resto del regno e finì integrata nella Francia.
Nel XVII secolo fu costruita la cittadella, rafforzata in seguito secondo i progetti di Vauban, e la cittadina divenne una piazzaforte di frontiera.
Patrimonio
La cittadella
Dalla cittadella, in cima alla collina, si vede tutta la valle della Nive e i Pirenei. Ci si sale a piedi dalla Porte Saint-Jacques.
Le porte
La cittadina conserva diverse porte della sua cinta muraria:
- Porte de Navarre, accanto all’antico mercato.
- Porte Saint-Jacques, da cui entrano i pellegrini che arrivano dalla Francia; è Patrimonio dell’Umanità tra i Cammini di Santiago in Francia.
- Porte Notre-Dame, sotto la torre della chiesa, accanto al ponte sulla Nive.
- Porte d’Espagne, da cui i pellegrini escono verso i Pirenei.
Chiesa di Notre-Dame
La chiesa di Notre-Dame-du-Bout-du-Pont, gotica, sorge accanto al ponte. La tradizione la collega a Sancho il Forte e alla vittoria di Las Navas de Tolosa (1212).
La «prigione dei vescovi»
Questo vecchio edificio di rue de la Citadelle, che la leggenda collega ai vescovi e che fu usato come carcere, ospita oggi una mostra sulla storia della cittadina e del Cammino.
Cosa fare
Il centro storico
Le vie de la Citadelle e d’Espagne, con case di pietra rosata, balconi e negozi, sono il cuore della vita della cittadina.
Natura
I dintorni sono perfetti per camminare: la salita a Orisson, sulla via di Napoleone, o il monte Arradoy, con i vigneti di Irouléguy.
Mercati e feste
Il lunedì c’è il mercato con formaggi, salumi e peperoncino di Espelette. D’estate ci sono feste e frontoni con la pelota basca.
Gastronomia
La cucina unisce tradizione basca e francese:
- Formaggio Ossau-Iraty, di pecora, a denominazione di origine.
- Peperoncino di Espelette, il condimento della regione.
- Gâteau basque, alla crema o alle ciliegie nere.
- Salumi e prosciutto di Bayonne e vini di Irouléguy.
Come arrivare a Saint-Jean-Pied-de-Port
| Mezzo di trasporto | Informazioni |
|---|---|
| Strada | Collegata con Bayonne, Pamplona e Pau tramite strade veloci. |
| Treno | Linea diretta da Bayonne fino alla stazione locale. |
| Autobus | Servizi regolari da Bayonne, Pamplona e località vicine. |
| Aereo | Aeroporti vicini: Biarritz (55 km) e Pamplona (76 km). |
Due giorni a Saint-Jean-Pied-de-Port
Giorno 1
- Passeggiata per il centro storico.
- Visita alla chiesa e alla «prigione dei vescovi».
- Salita alla cittadella.
- Cena in un ristorante di cucina basca.
Giorno 2
- Iniziare il Cammino verso Roncisvalle.
- Oppure, se c’è tempo, visitare il mercato (il lunedì).
- Passeggiata lungo la Nive.
Consigli
- Periodo migliore: primavera e autunno. La via di Napoleone di solito è chiusa in inverno.
- Calzature: la prima tappa ha molto dislivello.
- Prenotazioni: in alta stagione conviene prenotare a Saint-Jean, a Orisson e a Roncisvalle.
In sintesi
Saint-Jean-Pied-de-Port è una splendida cittadina medievale e il grande punto di partenza del Cammino Francese: vale la pena arrivare un giorno prima per visitarla.










