Cammino di Santiago da Pamplona: tappe, distanze e come prepararlo
Pamplona è la prima grande città del Cammino Francese e un comodo punto di partenza per chi arriva in aereo, treno o autobus: ha un aeroporto, una stazione ferroviaria con collegamenti per Madrid e autobus giornalieri per Madrid, Barcellona e San Sebastián. Iniziare qui significa saltare le prime tre tappe — il passaggio dei Pirenei e le valli della Navarra — e mettersi in marcia da una città con tutti i servizi, un centro storico fortificato e una cattedrale gotica a pochi metri dal Cammino.
Da Pamplona a Santiago ci sono circa 715 chilometri in 31 tappe, circa cinque settimane di marcia. Il percorso sale prima all’Alto del Perdón, attraversa La Rioja e le sue vigne, la Meseta di Burgos e Palencia e termina attraverso i monti di León e la Galizia. Serve la credenziale del pellegrino: basta un timbro al giorno fino a Sarria, e due al giorno negli ultimi 100 chilometri per avere diritto alla Compostela. Per fare il Cammino Francese intero da Saint-Jean-Pied-de-Port, consulta la nostra guida alle 34 tappe.
Le 31 tappe del Cammino da Pamplona, da Pamplona a Santiago de Compostela
Questa tappa conduce i pellegrini attraverso piccoli paesi e campi fino a Puente la Reina, un borgo medievale che spicca per il suo impressionante ponte romanico sul fiume Arga. È un luogo carico di storia, dove convergono diversi itinerari del Cammino.
La quinta tappa entra nella regione vinicola della Navarra. Estella, nota come “la piccola Toledo”, è una città dal ricco patrimonio storico e architettonico. I pellegrini potranno ammirare la Chiesa de San Pedro de la Rúa e il Palacio de los Reyes de Navarra.
Man mano che i pellegrini avanzano verso Los Arcos, il paesaggio inizia a cambiare, con ampi vigneti e campi coltivati. Los Arcos è un piccolo paese in cui la Chiesa de Santa María è il principale punto di interesse.
Questa tappa porta i pellegrini da Los Arcos a Logroño, attraversando il confine tra la Navarra e La Rioja. È una regione famosa per i suoi vigneti, dove si può gustare il celebre vino della Rioja. Logroño, città dalla ricca tradizione vinicola e culinaria, offre un meritato riposo con le sue famose tapas della Calle Laurel.
Proseguendo attraverso La Rioja, questa tappa porta i pellegrini a Nájera, nota per l’impressionante monastero di Santa María la Real. Il cammino tra vigneti e campi aperti rispecchia la tranquillità della regione.
Questo tratto del Cammino attraversa paesaggi agricoli e porta a Santo Domingo de la Calzada, dove una leggenda racconta di un pellegrino salvato miracolosamente dalla morte dal santo che dà il nome alla città. La cattedrale del paese è una sosta obbligata per i camminatori.
L’itinerario si dirige verso Castiglia e León, entrando nella Provincia di Burgos. Belorado, un piccolo paese dalla ricca storia medievale, offre luoghi di interesse come la sua chiesa e la plaza mayor.
Questo tratto è noto per la sua tranquillità e per la bellezza naturale del paesaggio montano. San Juan de Ortega è famoso per il suo monastero che accoglie i pellegrini.
Arrivando a Burgos, i pellegrini trovano una città moderna con un centro storico impressionante, dominato dalla famosa Cattedrale di Burgos, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Lasciata Burgos, il Cammino entra nelle vaste pianure della Meseta Central, fino alla località di Hornillos del Camino. Questa tappa offre un paesaggio e un’esperienza molto diversi, caratterizzati da campi aperti e orizzonti ampi.
Proseguendo attraverso la Meseta, questa tappa offre tranquillità e un’occasione di introspezione, con il paese di Castrojeriz come tappa storica di rilievo, con il suo impressionante castello.
Il cammino segue il Canal de Castilla, un cambio di paesaggio che offre un percorso tranquillo e pianeggiante fino a Carrión de los Condes, famosa per il suo monastero e per l’accoglienza ai pellegrini.
Una tappa tranquilla che segue strade rurali e sentieri agricoli, portando i pellegrini attraverso piccoli villaggi e la vasta pianura della Tierra de Campos fino a Ledigos.
Avvicinandosi a Sahagún, il Cammino attraversa il cuore della Tierra de Campos, famosa per le sue terre coltivate e per il suo profondo significato storico e spirituale lungo il Cammino di Santiago.
Questa tappa, nota per la sua tranquillità, attraversa la Tierra de Campos ed è famosa per i suoi ampi orizzonti e campi coltivati. El Burgo Ranero è un piccolo paese che offre servizi essenziali per i pellegrini e un riposo nel suo ostello municipale
Seguendo strade rurali e sentieri tra i campi coltivati, questa tappa porta i pellegrini verso Mansilla de las Mulas, un paese dal notevole patrimonio storico, che comprende resti di mura medievali.
La tappa termina nella città di León, una pietra miliare del Cammino con la sua impressionante cattedrale gotica e altri monumenti storici essenziali per comprendere la ricca storia del cammino.
Questa tappa breve ma significativa termina ad Astorga, dove si possono visitare la cattedrale e il famoso Palazzo Episcopale progettato da Antoni Gaudí.
L’itinerario comincia a salire leggermente, avvicinandosi alle montagne della Provincia di León. Rabanal del Camino è un paese tradizionale che funge da punto di riposo prima delle tappe di montagna più impegnative.
È uno dei tratti più impegnativi ma anche più spettacolari: si passa la Cruz de Ferro, un punto emblematico dove i pellegrini sono soliti lasciare una pietra portata dal proprio luogo di origine. La tappa termina a Ponferrada, famosa per il suo castello templare.
Questa parte del cammino offre viste impressionanti sui vigneti del Bierzo e termina a Villafranca del Bierzo, un luogo di grande significato storico per i pellegrini che non potevano proseguire fino alla Cattedrale di Santiago.
Salendo dal Bierzo verso la Galizia, questa tappa segna un cambiamento nel paesaggio e nella cultura, culminando nel mistico paese di O Cebreiro, famoso per la sua chiesa e le pallozas.
Attraversando la montagna galiziana, questa tappa offre paesaggi spettacolari e porta i pellegrini a Triacastela, dove termina il percorso di montagna e inizia la discesa verso Santiago.
Questa tappa permette ai pellegrini di scegliere tra due percorsi: uno che passa per Samos e il suo antico monastero, e quello più diretto verso Sarria, punto di partenza per molti pellegrini per via della distanza minima richiesta per ottenere la Compostela.
Da Sarria il cammino attraversa paesaggi rurali e villaggi fino a Portomarín, nota per la sua Chiesa de San Nicolás, trasferita pietra su pietra quando l’antico villaggio fu sommerso per costruire un bacino artificiale.
Il cammino prosegue tra dolci colline e boschi di eucalipti, con il villaggio di Palas de Rei che offre un riposo accogliente prima delle ultime tappe del cammino.
Unendo la Provincia di Lugo e la Provincia della Coruña, questa tappa si collega con il Cammino del Nord e prosegue attraverso paesaggi verdi e fertili fino ad Arzúa, famosa per il suo formaggio locale.
L’emozionante finale del Cammino Francese, in cui i pellegrini attraversano il Monte do Gozo prima di arrivare alla Cattedrale di Santiago nella città di Santiago de Compostela, un momento culminante di celebrazione e riflessione spirituale.
Com’è il Cammino da Pamplona, tappa per tappa
L’uscita da Pamplona attraverso la Cittadella e l’Università lascia subito il posto alla campagna: l’Alto del Perdón, con le sue sagome di pellegrini in ferro, e la discesa a Puente la Reina, dove il Cammino Aragonese si unisce al Francese accanto al ponte romanico. Poi arrivano Estella e la sua fontana del vino, i vigneti della Rioja verso Logroño e Nájera, la Meseta tra Burgos e León e, nell’ultimo terzo, Astorga, la Cruz de Ferro, il Bierzo e la salita a O Cebreiro prima di scendere in Galizia.
A Pamplona è facile comprare la credenziale — in cattedrale e in diversi ostelli — ed equipaggiarsi prima di partire. La prima tappa fino a Puente la Reina è di 24 chilometri con l’unica salita seria dell’Alto del Perdón; molti pellegrini che iniziano qui ne approfittano per visitare la città il pomeriggio dell’arrivo e partono di prima mattina il giorno dopo.